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Art. 13 Costituzione — Anno 2024

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365 provvedimenti

Altri anni per Art. 13 Costituzione

Proroga trattenimento straniero: quando è illegittima
La Corte di Cassazione ha annullato due decreti di proroga del trattenimento di un cittadino straniero. La decisione si fonda sulla mancata verifica, da parte del giudice di merito, dei presupposti di legge, ovvero l'esistenza di elementi concreti per una probabile identificazione e una ragionevole prospettiva di effettivo rimpatrio. La Corte ha sottolineato che un controllo meramente passivo non è sufficiente a giustificare la prosecuzione della limitazione della libertà personale, annullando i provvedimenti senza rinvio.
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Revisione proscioglimento: i limiti dell’impugnazione
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 47736/2024, ha stabilito che l'istituto della revisione non è applicabile alle sentenze di proscioglimento, neanche quando queste comportino l'applicazione di una misura di sicurezza restrittiva della libertà personale. Il caso riguardava un soggetto assolto per vizio totale di mente ma sottoposto a ricovero in casa di cura. La Corte ha ribadito che la revisione è un rimedio straordinario riservato esclusivamente al 'condannato' per rimuovere gli effetti di un giudicato di condanna, e non di assoluzione. Di conseguenza, la questione sulla 'revisione proscioglimento' è stata respinta, confermando che l'assenza dello status di condannato preclude l'accesso a tale strumento processuale.
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Prove da chat criptate: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha esaminato un caso di custodia cautelare per traffico di stupefacenti basato su prove da chat criptate ottenute da autorità estere tramite un Ordine Europeo di Indagine. La difesa ha sollevato questioni sulla legittimità dell'acquisizione e sull'utilizzabilità dei dati. La Corte ha rigettato il ricorso, confermando che l'acquisizione di dati già raccolti e decifrati da un'autorità di un altro Stato membro è legittima in base al principio di reciproco riconoscimento, senza che il giudice italiano debba riesaminare le procedure estere, salvo la violazione di diritti fondamentali.
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Remissione di querela: annullamento parziale della pena
Un individuo, condannato per furti multipli, ricorre in Cassazione. La Corte accoglie il ricorso per uno dei capi d'imputazione, dichiarando il reato estinto a seguito di una valida remissione di querela da parte della persona offesa. Di conseguenza, la sentenza viene annullata limitatamente a tale reato e gli atti vengono rinviati alla Corte d'Appello per ricalcolare la pena complessiva per i reati residui.
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Consenso informato medico: quando diventa reato?
La Corte di Cassazione conferma la condanna per violenza sessuale a carico di un medico che ha eseguito una visita intima senza un adeguato consenso informato medico. La sentenza sottolinea che un'informazione vaga o incompleta al paziente rende l'atto illecito, configurando un abuso della professione. Il medico non può invocare l'errore sulla volontà del paziente se ha consapevolmente omesso di fornire tutte le spiegazioni necessarie sulla natura e le finalità della manovra.
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