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Art. 1176 Codice Civile — Sezione Quinta Penale

3 provvedimenti

Altri anni per Art. 1176 Codice Civile

Bancarotta semplice: reato prescritto ma resta il danno civile
L'Amministratore di una società di costruzioni viene accusato di bancarotta semplice per aver aggravato il dissesto aziendale. Le accuse riguardano la sopravvalutazione di immobili in bilancio, l'accumulo di debiti fiscali e la mancata convocazione dell'assemblea straordinaria per la riduzione del capitale. La Corte d'Appello lo condanna, ma l'Amministratore ricorre in Cassazione contestando la mancanza di prove sulla colpa grave e sull'effettivo valore dei beni. La Suprema Corte accoglie il ricorso rilevando gravi lacune e contraddizioni nella motivazione dei giudici d'appello. Tuttavia, poiché il reato è ormai estinto per il decorso del tempo, la Cassazione annulla la sentenza penale senza rinvio per intervenuta prescrizione. La questione del risarcimento dei danni viene invece trasferita davanti al giudice civile competente per un nuovo esame.
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Diffamazione e continenza: i limiti della critica
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per un uomo che, in una mail inviata all'amministratore di condominio, aveva utilizzato epiteti ingiuriosi contro un vicino e la proprietaria dell'immobile. Il caso ruota attorno al concetto di diffamazione e continenza, stabilendo che definire qualcuno mafioso o tossico supera il legittimo esercizio del diritto di critica, specialmente se comunicato a terzi estranei al procedimento giudiziario.
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Buona fede del creditore: negata se c’è negligenza
Una società di cartolarizzazione ha visto respinto il proprio ricorso per l'ammissione di un credito allo stato passivo di beni sequestrati in via di prevenzione. La Corte di Cassazione ha confermato la decisione, stabilendo che la mancata verifica da parte della banca originaria sulla palese insolvibilità della mutuataria, moglie del soggetto proposto, integra una negligenza colpevole che esclude la sussistenza della buona fede del creditore, requisito indispensabile per la tutela del credito in questo contesto.
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