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Art. 117 Testo Unico Bancario

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523 provvedimenti

Consegna documentazione bancaria: il limite dei 10 anni
Un cliente ha citato in giudizio un istituto di credito per ottenere la consegna della documentazione relativa a un conto corrente, inclusi contratti ed estratti conto sin dall'apertura nel 1991. La banca si è opposta invocando il limite decennale previsto dall'art. 119 del Testo Unico Bancario. Il Tribunale di Napoli ha accolto la domanda del cliente, ordinando la consegna degli estratti conto per l'intero periodo richiesto e stabilendo che il limite dei dieci anni si applica solo ai documenti relativi a 'singole operazioni' e non agli estratti conto, che documentano l'andamento complessivo del rapporto. La banca è stata anche condannata al pagamento di una penale per ogni giorno di ritardo.
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Ammortamento alla francese: valido anche senza dettagli
Una cliente contestava la validità del suo mutuo con ammortamento alla francese, sostenendo una mancanza di trasparenza sul regime di capitalizzazione composta e la presenza di anatocismo. La Corte di Appello di Genova, in linea con una recente sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione, ha respinto l'appello. Ha stabilito che il contratto è valido perché gli elementi essenziali (capitale, durata, tasso) erano specificati, e che l'ammortamento alla francese non implica anatocismo vietato. La maggiore onerosità è una conseguenza della scelta concordata di rate costanti, non di un costo occulto.
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Cessione del credito: prova e oneri del creditore
Un debitore si opponeva a un decreto ingiuntivo, contestando la legittimità del creditore subentrato tramite una cessione del credito. Il Tribunale ha rigettato l'opposizione, ritenendo che la società finanziaria avesse fornito prove adeguate della cessione, come il contratto e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. La sentenza chiarisce anche che la prescrizione del finanziamento decorre dalla scadenza dell'ultima rata e che un TAEG errato non invalida il contratto.
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