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Art. 11 Convenzione EDU

5 provvedimenti

Sanzioni Covid: vale il tempus regit actum, non la lex mitior
Il Tribunale di Trieste ha confermato la validità delle sanzioni Covid emesse durante il periodo emergenziale, anche dopo la sua cessazione. La sentenza ha stabilito che per le norme temporanee, come quelle anti-Covid, si applica il principio 'tempus regit actum' (la legge del tempo regola l'atto) e non quello della 'lex mitior' (legge più favorevole). Un cittadino multato per violazioni durante una manifestazione ha visto così riformata la sentenza di primo grado che aveva annullato la sanzione.
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Condotta antisindacale: esclusa per medici autonomi
Un'organizzazione sindacale di medici ha citato in giudizio un'amministrazione regionale per condotta antisindacale. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che la procedura speciale e urgente prevista dall'art. 28 dello Statuto dei Lavoratori non si applica ai medici convenzionati. La motivazione risiede nella natura del loro rapporto di lavoro, qualificato come autonomo e parasubordinato, e non subordinato. Pertanto, per la tutela dei loro diritti sindacali, devono avvalersi degli strumenti processuali ordinari.
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Detenzione di stupefacenti: la Cassazione decide
Un giovane è stato condannato per il possesso di 30 kg di droga trovati in un'auto che doveva recuperare. In appello, ha sostenuto di non essere a conoscenza della droga e di aver desistito una volta scopertala. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, affermando che la detenzione di stupefacenti si configura con la semplice disponibilità fattuale della sostanza, non essendo necessario il contatto fisico. L'atto di aprire immediatamente il bagagliaio è stato considerato un indizio della sua consapevolezza. La Corte ha escluso la desistenza volontaria, poiché l'azione è stata interrotta dall'intervento della polizia.
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Specificità appello: Cassazione annulla inammissibilità
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza della Corte d'Appello che aveva dichiarato inammissibile l'impugnazione di un ex amministratore di condominio per presunta carenza di specificità. Il caso riguardava una richiesta di pagamento per compensi non corrisposti. La Cassazione ha stabilito che i motivi d'appello erano sufficientemente chiari e che la Corte territoriale aveva erroneamente confuso una valutazione sul merito con un vizio di ammissibilità, violando il principio della specificità appello e il diritto a un giusto processo. La causa è stata rinviata alla Corte d'Appello per una nuova valutazione.
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Estradizione ritirata: Cassazione annulla la sentenza
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza che concedeva l'estradizione di una cittadina polacca verso la Svizzera. La decisione è stata presa perché lo Stato svizzero ha ufficialmente ritirato la domanda di estradizione, avendo accertato l'estinzione della pena per prescrizione secondo la propria legge. Di conseguenza, venendo meno il presupposto stesso del procedimento, la Corte ha annullato la decisione precedente senza necessità di un nuovo giudizio.
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