La Corte di Cassazione si è pronunciata sul ricorso di quattro imputati accusati di illeciti fiscali e doganali. I giudici hanno chiarito importanti aspetti legati alla prescrizione del reato tributario e al calcolo dei tempi processuali. In particolare, la Suprema Corte ha stabilito che la concessione di un termine a difesa per il nuovo legale non sospende i termini di estinzione dell'illecito. Di conseguenza, per tre degli imputati è scattata la prescrizione del reato tributario per le contestazioni d'imposta e di contrabbando, con la conseguente eliminazione delle pene ed il blocco delle sanzioni. In aggiunta, la sentenza ha disposto la revoca della confisca per equivalente, ribadendo che eventuali cambi giurisprudenziali peggiorativi non possono applicarsi retroattivamente ai fatti commessi in precedenza. Il ricorso di un quarto imputato è stato invece dichiarato inammissibile.
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