Un Cittadino Straniero, già espulso dal territorio italiano, è rientrato prima del termine di cinque anni, commettendo il reato di reingresso illegale. Il Tribunale lo ha condannato a 8 mesi di reclusione, sentenza confermata dalla Corte d'Appello. Il Cittadino Straniero ha presentato un ricorso per Cassazione, contestando l'applicazione della legge e la motivazione. La Corte di Cassazione ha dichiarato l'**inammissibilità ricorso penale**, ritenendo i motivi troppo generici e già ampiamente discussi. Di conseguenza, il ricorrente deve pagare le spese processuali e una sanzione di tremila euro.
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