La Corte di Cassazione ha annullato parzialmente una sentenza di patteggiamento riguardante diversi imputati accusati di vari reati, tra cui associazione a delinquere e riciclaggio. Il fulcro della decisione riguarda l'applicazione di misure di confisca non concordate tra le parti e prive di adeguata motivazione da parte del Giudice per le indagini preliminari. La Corte ha chiarito che, se la confisca non è oggetto dell'accordo di patteggiamento, il giudice ha l'obbligo di motivare rigorosamente la natura della misura e il rapporto di pertinenzialità tra i beni e il reato. Inoltre, è stata eliminata una pena accessoria di interdizione dai pubblici uffici applicata illegalmente, poiché la pena base era inferiore ai tre anni.
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