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Violazione Di Legge — Anno 2024

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416 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Violazione Di Legge

Provvedimenti

Riserve Appalti Pubblici: Inammissibile Ricorso Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una società costruttrice in materia di riserve appalti pubblici. La Corte ha stabilito che i motivi del ricorso, pur formalmente presentati come violazioni di legge, costituivano in realtà una richiesta di riesaminare i fatti di causa, compito che non rientra nelle competenze della Suprema Corte. La decisione conferma la risoluzione del contratto d'appalto disposta dalla stazione appaltante e ribadisce i limiti del giudizio di legittimità.
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Ricorso per cassazione sequestro preventivo: limiti
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso per cassazione sequestro preventivo, ribadendo che tale impugnazione è consentita solo per violazione di legge. La sentenza chiarisce la distinzione fondamentale tra una motivazione insufficiente, non censurabile in questa sede, e una motivazione meramente apparente o inesistente, che costituisce invece violazione di legge.
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Ricorso Cassazione Sequestro Preventivo: i Limiti
Un soggetto ricorre in Cassazione contro un'ordinanza di sequestro preventivo, lamentando un vizio di motivazione. La Suprema Corte dichiara il ricorso inammissibile, chiarendo che in materia di misure cautelari reali, il ricorso cassazione sequestro preventivo è ammesso solo per violazione di legge, che include la motivazione inesistente o meramente apparente, ma non la sua insufficienza o erroneità. La Corte ha ritenuto che il Tribunale del riesame avesse fornito una motivazione, seppur contestata dal ricorrente, rendendo l'impugnazione inammissibile.
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Ordine di demolizione: quando il ricorso è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso contro il sequestro preventivo di un'area adibita a parcheggio abusivo. La decisione si fonda sul fatto che il ricorrente, non avendo ottemperato a un precedente ordine di demolizione, aveva perso la disponibilità giuridica del bene, automaticamente acquisito al patrimonio del Comune. Questo principio rende l'impugnazione priva di legittimazione.
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Ricorso patteggiamento: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso contro una sentenza di patteggiamento, poiché basato su una presunta carenza di motivazione. Questa decisione conferma che il ricorso patteggiamento è consentito solo per i motivi tassativamente elencati dall'art. 448, comma 2-bis c.p.p., escludendo il vizio di motivazione. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso inammissibile patteggiamento: limiti e motivi
La Corte di Cassazione ha dichiarato un ricorso inammissibile contro una sentenza di patteggiamento per reati legati agli stupefacenti, resistenza e lesioni. La decisione si fonda sull'art. 448, comma 2-bis c.p.p., che limita tassativamente i motivi di impugnazione. Poiché i motivi sollevati dal ricorrente non rientravano tra quelli consentiti, l'appello è stato respinto con condanna alle spese e a una sanzione pecuniaria.
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Estratto conto non certificato: la prova del credito
La Cassazione accoglie il ricorso di una società e dei suoi garanti, stabilendo che un estratto conto non certificato e specificamente contestato non ha valore di prova per dimostrare il credito. La Corte annulla la decisione d'appello che aveva convalidato un decreto ingiuntivo basandosi su tale documento. Viene inoltre riaffermata la nullità parziale della fideiussione conforme allo schema ABI anticoncorrenziale, con rinvio alla Corte d'Appello per un nuovo esame della vicenda.
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Pertinenza di privata dimora: il furto in garage
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un imputato per furto in un garage. La Corte conferma che il garage costituisce pertinenza di privata dimora ai sensi dell'art. 624-bis c.p., anche se non fisicamente collegato all'abitazione, purché sia un luogo dove si svolgono atti della vita privata. La mancanza di contiguità spaziale non è un elemento decisivo.
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Inammissibilità ricorso cassazione per motivi ripetuti
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'inammissibilità di un ricorso in materia di stupefacenti perché i motivi presentati erano una mera reiterazione di quelli già esposti in appello. La decisione sottolinea che l'impugnazione deve contenere una critica specifica e argomentata della sentenza contestata, altrimenti si verifica l'inammissibilità del ricorso per cassazione.
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Ricorso inammissibile: Cassazione e sequestro preventivo
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imprenditore contro un sequestro preventivo per reati fiscali. La Suprema Corte ha chiarito che i motivi basati sul principio del 'ne bis in idem', sulla mancata valutazione di prove documentali e su generiche censure alla motivazione non costituiscono 'violazione di legge', unico vizio deducibile in sede di legittimità contro provvedimenti cautelari reali. La decisione sottolinea come il ricorso inammissibile non possa trasformare il giudizio di legittimità in un terzo grado di merito.
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Ricorso per cassazione: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso per cassazione avverso una condanna per lesioni personali. L'ordinanza chiarisce i criteri per il calcolo della prescrizione, includendo i periodi di sospensione per rinvio su accordo delle parti, e ribadisce i limiti dei motivi di ricorso per le sentenze emesse dal Giudice di Pace, che possono essere impugnate solo per violazione di legge e non per vizi di motivazione.
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Sequestro preventivo: quando il ricorso è inammissibile
Un imprenditore, indagato per sfruttamento del lavoro, ricorre contro un'ordinanza di sequestro preventivo. La Corte di Cassazione dichiara il ricorso inammissibile, specificando che contro tali misure cautelari è possibile ricorrere solo per violazione di legge. La Corte chiarisce che non è consentito un riesame dei fatti, come la competenza territoriale o il 'periculum in mora', se la motivazione del giudice precedente non è totalmente assente o manifestamente illogica.
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Sequestro preventivo: limiti del ricorso in Cassazione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso contro un'ordinanza di sequestro preventivo di €6.870,00. La Corte ha chiarito che, in materia di misure cautelari reali, il ricorso è consentito solo per violazione di legge e non per contestare la logica della motivazione del giudice di merito, se questa non è meramente apparente.
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Ricorso in Cassazione inammissibile: gli errori
La Corte di Cassazione dichiara inammissibili i ricorsi di due imputati per reati fiscali e societari. L'ordinanza sottolinea un principio cruciale: un ricorso in Cassazione inammissibile è la conseguenza di una errata formulazione dei motivi. In particolare, la Corte chiarisce che un errore di diritto del giudice di merito deve essere contestato come 'violazione di legge' e non come 'vizio di motivazione', pena l'inammissibilità.
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Ricorso per cassazione: i limiti del riesame
Il Pubblico Ministero ha impugnato la revoca di un sequestro preventivo per reati ambientali. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso per cassazione inammissibile, chiarendo che i motivi di appello sono strettamente limitati alla violazione di legge e non possono includere nuove valutazioni dei fatti o la manifesta illogicità della motivazione.
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Sequestro probatorio: limiti e motivazione concisa
Un individuo, indagato per traffico illecito di rifiuti, ha impugnato un'ordinanza di sequestro probatorio riguardante un drive USB e un cellulare. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che per la validità del sequestro probatorio è sufficiente una motivazione concisa che indichi la finalità dell'atto per l'accertamento dei fatti. La Corte ha ritenuto adeguata la motivazione che specificava il reato e la tipologia di documenti ricercati, confermando che l'estrazione dei dati era stata correttamente limitata alle sole informazioni pertinenti.
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Ricorso per cassazione: limiti e inammissibilità
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un conduttore avverso un'ordinanza in materia di sequestro preventivo. La sentenza chiarisce che il ricorso per cassazione contro tali provvedimenti è ammesso solo per violazione di legge e non per contestare la motivazione del giudice, a meno che non sia radicalmente viziata. Il ricorrente, che lamentava la mancata considerazione di prove e l'omessa motivazione, si è visto respingere le sue doglianze in quanto miravano a una rivalutazione del merito non consentita in sede di legittimità.
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Ricorso estradizione: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un cittadino straniero contro l'ordinanza che negava la sostituzione della custodia in carcere. La Suprema Corte ha chiarito che nel contesto di un procedimento di estradizione, il ricorso contro le misure cautelari è consentito solo per violazione di legge e non per vizio di motivazione. Nel caso specifico, le censure del ricorrente, pur formalmente qualificate come violazione di legge, criticavano nel merito la valutazione del pericolo di fuga, una questione di fatto non sindacabile in quella sede.
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Ricorso cassazione sequestro: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imprenditore contro un provvedimento di sequestro preventivo. Il ricorso per cassazione sequestro è stato respinto perché sollevava questioni di merito, come la titolarità del bene, anziché concentrarsi su violazioni di legge, unico motivo valido per l'appello in sede di legittimità.
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Sequestro probatorio: quando restituire un’opera?
La proprietaria di un'opera d'arte, sequestrata in un processo per contraffazione, ne chiedeva la restituzione dopo l'assoluzione degli imputati e dopo che la stessa sentenza di merito ne aveva attestato l'autenticità. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che il sequestro probatorio permane fino al passaggio in giudicato della sentenza. La Corte ha sottolineato come il ricorso avverso tali provvedimenti sia limitato alla sola violazione di legge, escludendo censure sulla logicità della motivazione.
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