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Violazione Di Legge — Anno 2023

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177 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Violazione Di Legge

Provvedimenti

Ricorso per cassazione inammissibile: limiti e motivi
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso per cassazione inammissibile avverso un'ordinanza di sequestro preventivo per truffa aggravata. La sentenza chiarisce che il ricorso in materia cautelare reale è limitato alla sola violazione di legge, escludendo censure sulla motivazione o sulla valutazione dei fatti, come il travisamento della prova. Il caso riguardava la presunta indebita richiesta di contributi agricoli da parte dell'amministratrice di una società.
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Ricorso inammissibile: limiti alla Cassazione
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso inammissibile contro una misura di prevenzione di sorveglianza speciale. Il ricorrente contestava sia vizi procedurali legati alla trattazione scritta, sia la valutazione della sua pericolosità sociale. La Corte ha respinto le censure, ribadendo che l'appello in Cassazione per misure di prevenzione è limitato alla sola violazione di legge e non consente una nuova valutazione dei fatti, a meno che la motivazione non sia totalmente assente o apparente.
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Confisca di prevenzione: limiti al ricorso del terzo
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso contro un decreto di confisca di prevenzione. La sentenza chiarisce che i terzi, intestatari fittizi dei beni, non possono contestare la pericolosità sociale del proposto, ma solo rivendicare la titolarità effettiva dei beni. Per il proposto, il ricorso è limitato alla violazione di legge, escludendo censure sulla motivazione se non meramente apparente.
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Periculum in mora: sequestro e onere della prova
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imprenditore contro un sequestro preventivo per reati tributari. La difesa lamentava l'assenza di motivazione sul periculum in mora, ma la Corte ha ritenuto che la sproporzione tra il debito e il patrimonio liquido, unita alla cessione di un'autovettura al figlio, fossero elementi sufficienti a giustificare il timore di dispersione dei beni, validando così la decisione del Tribunale del Riesame.
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Ragionevolezza temporale e sequestro: il limite
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un Pubblico Ministero contro l'annullamento di un sequestro preventivo. Il caso riguardava un'auto acquistata tre anni prima del reato contestato. La Corte ha stabilito che la valutazione sulla 'ragionevolezza temporale' tra acquisto e reato è una questione di merito, la cui motivazione non è appellabile in Cassazione per semplice illogicità, ma solo per violazione di legge.
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Ricorso sequestro preventivo: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso contro un sequestro preventivo di un terreno, ritenuto strumentale a reati commessi da un familiare della proprietaria. La Corte chiarisce che il ricorso per cassazione è limitato alla violazione di legge e non può riesaminare il merito dei fatti già accertati dal giudice della cognizione, confermando la validità del sequestro.
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Omesso versamento IVA: la dichiarazione fa prova
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di una legale rappresentante condannata per omesso versamento IVA e dichiarazione infedele. La sentenza ribadisce che, per il reato di omesso versamento, l'importo da considerare è quello indicato nella dichiarazione annuale, a meno che non se ne dimostri la falsità. La condanna per dichiarazione infedele è stata confermata poiché l'imputata non ha contestato la continuità aziendale tra la sua società e un'altra entità collegata.
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Ricorso Sequestro Preventivo: limiti in Cassazione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso avverso un'ordinanza in materia di sequestro preventivo. Il ricorrente contestava la valutazione economica di un bene, ma la Corte ha stabilito che tali censure, riguardando il merito e non una violazione di legge, non possono essere esaminate in sede di legittimità, ribadendo i confini del ricorso sequestro preventivo.
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Sequestro preventivo: limiti ricorso in Cassazione
Una società, dichiarata fallita, ha presentato ricorso alla Corte di Cassazione contro un sequestro preventivo sui suoi natanti, ritenuti oggetto di operazioni distrattive. La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, ribadendo che l'impugnazione di legittimità contro misure cautelari reali è permessa solo per violazione di legge e non per una nuova valutazione del merito o per vizi di motivazione che non siano così gravi da renderla inesistente.
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Ricorso inammissibile: i limiti per la Cassazione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un detenuto riguardante le condizioni di detenzione. L'ordinanza chiarisce che il ricorso avverso i provvedimenti del Tribunale di Sorveglianza è consentito solo per violazione di legge e non per una nuova valutazione dei fatti già esaminati nel merito. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso Giudice di Pace: i limiti in Cassazione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso avverso una condanna per lesioni personali emessa dal Giudice di Pace. La decisione chiarisce che il ricorso Giudice di Pace in sede di legittimità è consentito solo per violazione di legge e non per vizi di motivazione, a meno che questa non sia totalmente assente o manifestamente illogica. L'appellante è stato condannato al pagamento delle spese e di un'ammenda.
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Pericolosità attuale: la Cassazione e i fatti nuovi
Un soggetto sottoposto a misura di prevenzione ha contestato la valutazione della sua pericolosità attuale basata su fatti emersi dopo la decisione di primo grado. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che il giudice d'appello può legittimamente considerare elementi sopravvenuti per confermare la persistenza della pericolosità sociale, senza che ciò costituisca una violazione di legge.
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Ricorso sorveglianza speciale: limiti e inammissibilità
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso per sorveglianza speciale, chiarendo che l'appello in sede di legittimità è consentito solo per violazione di legge e non per un riesame del merito. Nel caso specifico, la motivazione del provvedimento era ritenuta completa e non apparente, basandosi sulla pericolosità sociale del soggetto, desunta da precedenti condanne e dalla ripresa di attività delittuose dopo la scarcerazione.
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Diritto di difesa straniero: traduzione non dovuta
La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso di un cittadino straniero condannato per ricettazione. Si è discusso del suo diritto di difesa straniero, ma la Corte ha stabilito che la mancata traduzione degli atti non è causa di nullità se l'imputato ha una comprovata conoscenza della lingua italiana. È stata inoltre confermata la negazione della sospensione condizionale della pena a causa della professionalità dimostrata nell'attività illecita.
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Ricorso patteggiamento: limiti all’impugnazione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso patteggiamento presentato da un imputato per resistenza a pubblico ufficiale. La Corte ha ribadito che, a seguito della riforma del 2017, i motivi di impugnazione sono tassativamente limitati e non includono la mancata verifica delle cause di proscioglimento ex art. 129 c.p.p., consolidando così la stabilità delle sentenze di applicazione della pena su richiesta.
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Confisca immobile: quando il ricorso non è ammesso
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso contro una confisca immobile disposta come misura di prevenzione. La sentenza ribadisce che il ricorso è consentito solo per violazione di legge e non per contestare la logicità della motivazione del giudice di merito, che aveva accertato la correlazione temporale tra la costruzione del bene e la pericolosità sociale del soggetto.
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Ricorso per cassazione: inammissibile se rivaluta i fatti
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso contro un sequestro preventivo per truffa. La sentenza ribadisce che il ricorso per cassazione non può essere utilizzato per una nuova valutazione dei fatti, ma solo per contestare violazioni di legge. Si chiarisce inoltre che nella truffa contrattuale il danno sussiste anche se le conseguenze negative non sono definitive, essendo sufficiente aver stipulato un contratto a condizioni svantaggiose.
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Ricorso cassazione prevenzione: i limiti al vizio
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso contro un decreto di confisca emesso nell'ambito di una misura di prevenzione. La sentenza ribadisce un principio fondamentale: nel ricorso per cassazione in materia di prevenzione non è possibile contestare l'illogicità della motivazione del giudice di merito, a meno che questa non sia totalmente assente o meramente apparente. Il caso riguardava la contestazione sulla legittimità della confisca di un terreno, ma i motivi addotti dal ricorrente sono stati considerati una mera riproposizione di argomenti di fatto, non ammissibili in sede di legittimità.
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Ricorso inammissibile: i limiti della Cassazione
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso inammissibile presentato da tre individui contro una sentenza della Corte d'Appello. Il ricorso è stato respinto perché mirava a una nuova valutazione dei fatti, compito non spettante alla Cassazione, e perché reiterava motivi già respinti in appello senza una critica specifica alla sentenza impugnata. Di conseguenza, i ricorrenti sono stati condannati al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Attenuante danno lieve: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per furto aggravato, che richiedeva l'applicazione dell'attenuante del danno lieve. La Corte ha stabilito che, per negare tale attenuante, il giudice di merito ha correttamente valutato non solo il valore del bene sottratto, ma anche gli ulteriori danni collaterali subiti dalla persona offesa, confermando che la valutazione del danno deve essere complessiva.
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