La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza della Corte d'Appello per violazione della legge processuale. La richiesta di trattazione orale appello, presentata dall'imputato, era stata erroneamente rigettata come tardiva. La Suprema Corte ha chiarito che per gli appelli proposti prima del 30 giugno 2024, il termine per la richiesta è di quindici giorni liberi prima dell'udienza, come previsto dall'art. 23-bis del d.l. 137/2020. Avendo la difesa rispettato tale termine, la celebrazione del processo con rito cartolare è risultata illegittima.
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