La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un uomo condannato per lesione personale aggravata. L'imputato aveva aggredito brutalmente la vittima, causandole un gravissimo danno neurologico, per poi fuggire dopo aver minacciato la compagna della vittima. La difesa chiedeva il riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche, facendo leva sulla giovane età, l'assenza di precedenti e le difficoltà economiche. I giudici hanno confermato il diniego delle attenuanti, evidenziando la gravità del dolo, la brutalità dell'azione e l'assenza di reale pentimento. La Cassazione ha ribadito che il giudice non deve analizzare ogni singolo elemento favorevole, ma può negare le attenuanti basandosi sulla gravità complessiva del fatto. L'imputato perde la causa e deve pagare le spese processuali e una sanzione pecuniaria.
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