Un lavoratore si è visto negare gli scatti di anzianità dalla nuova società subentrata in un appalto di servizi. I giudici di merito avevano respinto la domanda, ma la Corte di Cassazione ha ribaltato la decisione. Con l'ordinanza n. 20746/2025, ha stabilito che i contratti collettivi possono imporre al nuovo datore di lavoro il riconoscimento di tutta l'anzianità maturata in precedenza, inclusa quella accertata da una sentenza, a prescindere dalla sussistenza di un trasferimento d'azienda.
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