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Termini Impugnazione Penale

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31 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Termini impugnazione penale: il ricorso tardivo è K.O.
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso avverso una condanna per furto con strappo perché depositato un giorno dopo la scadenza. Questa decisione sottolinea l'importanza inderogabile del rispetto dei termini impugnazione penale, la cui violazione comporta la condanna alle spese processuali e al pagamento di una sanzione pecuniaria.
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Termini impugnazione penale: ricorso tardivo
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso a causa del mancato rispetto dei termini impugnazione penale. L'impugnazione è stata depositata oltre il termine di 45 giorni, decorrente dalla scadenza del periodo di 90 giorni concesso al giudice d'appello per il deposito delle motivazioni. La decisione comporta la condanna del ricorrente al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
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Termini impugnazione penale: ricorso tardivo è K.O.
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un cittadino contro un'ordinanza del GIP. La decisione si fonda sulla tardività dell'impugnazione, presentata ben oltre il limite di 15 giorni previsto dalla legge. Questo caso sottolinea l'importanza inderogabile del rispetto dei termini di impugnazione penale, la cui violazione comporta non solo il rigetto del ricorso ma anche la condanna al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Termini impugnazione penale: ricorso tardivo?
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso perché depositato un solo giorno dopo la scadenza. L'ordinanza analizza il calcolo dei termini di impugnazione penale, confermando che il mancato rispetto, anche minimo, del termine perentorio comporta la reiezione dell'atto e la condanna dell'imputato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Termini impugnazione penale: il sabato non proroga
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso perché depositato in ritardo. La sentenza chiarisce che i termini impugnazione penale, se scadono di sabato, non sono prorogati al giorno lavorativo successivo, in quanto il sabato non è considerato un giorno festivo nel processo penale.
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Termini impugnazione penale: quando scade il ricorso
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso per estorsione aggravata perché presentato oltre il limite massimo. Questa ordinanza ribadisce la perentorietà dei termini di impugnazione penale, chiarendo come si calcola la scadenza a partire dal deposito delle motivazioni della sentenza di appello.
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Termini impugnazione penale: quando il ricorso è tardivo
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, ha dichiarato inammissibile un ricorso poiché depositato oltre i termini di impugnazione penale. Il provvedimento chiarisce il calcolo del termine di 45 giorni per l'impugnazione, specificando che il termine per il deposito della sentenza non è soggetto alla sospensione feriale. La tardività del ricorso ha comportato la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Termini impugnazione penale: il ricorso tardivo è K.O.
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di due imputati condannati per tentata estorsione. La decisione si fonda sul mancato rispetto dei termini di impugnazione penale. La sentenza ribadisce un principio fondamentale: il periodo di sospensione feriale non si applica al termine concesso al giudice per il deposito delle motivazioni della sentenza, un fattore cruciale per il corretto calcolo della scadenza per presentare ricorso. Di conseguenza, il ricorso, depositato oltre il termine perentorio, non è stato esaminato nel merito, rendendo la condanna definitiva.
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Termini impugnazione penale: il calcolo corretto
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza di inammissibilità, chiarendo che i termini impugnazione penale, in caso di deposito tardivo delle motivazioni della sentenza di primo grado, decorrono dalla data di notifica dell'avviso di deposito all'imputato e non dalla data del deposito stesso. In questo caso, l'appello, erroneamente ritenuto tardivo dalla Corte territoriale, è stato invece considerato tempestivo, ripristinando il diritto di difesa dell'imputato.
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Termini impugnazione penale: ricorso tardivo è K.O.
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso perché presentato oltre il termine di 15 giorni previsto dalla legge. Il caso sottolinea la perentorietà dei termini di impugnazione penale e le conseguenze della loro inosservanza, inclusa la condanna al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Termini impugnazione penale: quando decorre l’appello
La Corte di Cassazione dichiara inammissibili i ricorsi in un caso di rissa aggravata. La sentenza chiarisce i termini di impugnazione penale nel rito abbreviato, stabilendo che decorrono dal deposito della sentenza, non dalla successiva notifica, anche in presenza di contrasti giurisprudenziali. Viene inoltre negata la legittima difesa a chi partecipa attivamente a uno scontro con reciproca volontà aggressiva, confermando la condanna.
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