La Corte di Cassazione, con la sentenza 43227/2023, ha dichiarato inammissibile il ricorso di due imprenditori condannati per abuso edilizio. La Corte ha stabilito che la costruzione di manufatti di dimensioni rilevanti e destinati a un'attività commerciale esclude l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto. Inoltre, ha chiarito che un errore materiale nella motivazione della sentenza non ne causa la nullità e che nuove eccezioni, come la prescrizione, non possono essere sollevate per la prima volta in sede di legittimità.
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