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Tempestività Dell'Impugnazione

7 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Il rispetto dei termini perentori stabiliti dalla legge per presentare un'impugnazione (come un appello), la cui violazione comporta l'inammissibilità dell'atto.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Ricorso Penale Tardivo: Inammissibilità e Mandato di Arresto Europeo
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'inammissibilità ricorso penale presentato da un cittadino straniero contro una sentenza della Corte d'Appello di Milano relativa a un mandato di arresto europeo. Il ricorso era stato depositato oltre il termine di cinque giorni dalla lettura della sentenza, avvenuta in udienza con la presenza del difensore e del ricorrente, al quale era stata fornita immediata traduzione. La Corte ha ribadito che, in materia di mandato di arresto europeo, il ricorso deve essere presentato nella cancelleria del giudice che ha emesso il provvedimento entro i termini previsti. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione.
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Ricorso Penale Tardivo: Inammissibilità e Mandato di Arresto
Un cittadino ha presentato ricorso contro una sentenza relativa a un mandato di arresto europeo. La Corte di Cassazione ha dichiarato l'inammissibilità ricorso penale. Il motivo è la tardività dell'impugnazione: il ricorso è stato depositato oltre il termine di cinque giorni previsto dalla legge. La Corte ha ribadito che, in questi casi, il ricorso deve essere presentato nella cancelleria del giudice che ha emesso il provvedimento. L'impugnante è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione.
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Appello Tardivo? La Cassazione Chiarisce la Tempestività dell’Impugnazione
Un Lavoratore è stato condannato in primo grado per false dichiarazioni sulla propria identità. La Corte d'Appello ha dichiarato il suo appello inammissibile, ritenendolo tardivo. La Cassazione ha invece stabilito che l'appello era tempestivo. Il termine per la tempestività dell'impugnazione decorre dal giorno successivo alla scadenza del termine per il deposito della motivazione, non dalla data di effettivo deposito. La sentenza d'appello è stata annullata e gli atti rinviati per un nuovo giudizio.
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Ricorso Penale Tardivo: Inammissibilità Confermata dalla Cassazione
Una persona ha presentato un ricorso contro un'ordinanza del Tribunale del Riesame. La Suprema Corte ha dichiarato l'inammissibilità del ricorso penale per tardività. L'ordinanza era stata notificata al difensore e all'indagata a metà maggio, ma il ricorso è stato depositato in cancelleria solo a fine giugno, oltre il termine di dieci giorni previsto dalla legge. Questo caso sottolinea l'importanza del rispetto rigoroso dei termini processuali per la presentazione delle impugnazioni. La ricorrente è stata condannata al pagamento delle spese processuali e di una somma alla cassa delle ammende.
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Tempestività dell’impugnazione: conta la spedizione, non l’arrivo
Un cittadino, condannato in primo grado per evasione, propone appello spedendo l'atto tramite raccomandata prima della scadenza del termine. La Corte di appello dichiara l'impugnazione tardiva, calcolando il tempo dal giorno di ricezione in cancelleria anziché da quello di spedizione. L'imputato ricorre in Cassazione. I giudici di legittimità accolgono il ricorso, riaffermando il principio fondamentale sulla tempestività dell'impugnazione: per verificare il rispetto dei termini di un ricorso spedito per posta, si deve considerare esclusivamente la data di spedizione della raccomandata e non quella di arrivo. Di conseguenza, la Cassazione annulla la decisione impugnata e rinvia il caso alla Corte di appello per un nuovo giudizio.
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Tempestività dell’impugnazione e onere della prova
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di una società, confermando la decisione di inammissibilità dell'appello per tardività. La sentenza chiarisce che la tempestività dell'impugnazione deve essere provata dalla parte che impugna, specialmente quando vi è discordanza tra la data di deposito e quella di pubblicazione della sentenza. La Corte ha stabilito che la conoscibilità legale della sentenza coincide con il suo inserimento nell'elenco cronologico della cancelleria, momento dal quale decorrono i termini per appellare.
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Appello per permesso di soggiorno: notifica o deposito?
La Corte di Cassazione ha chiarito un punto cruciale nella procedura di appello per permesso di soggiorno per motivi familiari. Con l'ordinanza n. 4405/2025, ha stabilito che, quando l'appello è proposto con atto di citazione, la sua tempestività si valuta al momento della notifica all'altra parte, e non al successivo deposito in cancelleria. La Corte ha cassato la decisione del giudice d'appello che aveva erroneamente dichiarato inammissibile un gravame notificato entro i termini ma depositato successivamente, applicando in modo errato le regole previste per il ricorso.
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