LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

T.U.L.P.S.

Pagina 4 di 4

70 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Responsabilità titolare licenza: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha confermato la sanzione a carico della legale rappresentante di una società di compravendita di preziosi, ribadendo la sua personale responsabilità titolare licenza per le omesse annotazioni nel registro delle operazioni. Anche se l'attività è delegata, il titolare ha un obbligo di vigilanza non delegabile. Il ricorso è stato respinto.
Continua »
Licenza scommesse: operare senza è reato?
La Cassazione ha confermato il sequestro di un'agenzia che operava senza la necessaria licenza scommesse. Anche se il bookmaker estero di riferimento era stato discriminato in passato, la Corte ha ritenuto che le leggi di sanatoria successive avessero rimosso gli ostacoli. Non aderire a tali sanatorie rende l'attività illecita.
Continua »
Rifiuto di fornire generalità: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per il reato di rifiuto di fornire generalità (art. 651 c.p.), chiarendo la distinzione fondamentale con la meno grave fattispecie di mancata esibizione del documento d'identità (art. 221 T.U.L.P.S.). La Corte ha rilevato che il giudice di merito aveva erroneamente confuso le due condotte, che sono autonome e sanzionate da norme diverse. Il caso è stato rinviato al Tribunale per un nuovo esame che tenga conto di questa cruciale distinzione giuridica.
Continua »
Licenza apparecchi da gioco: obbligatoria in sale scommesse
La Corte di Cassazione ha confermato la sanzione amministrativa a carico del titolare di una sala scommesse che aveva installato apparecchi da intrattenimento senza la specifica licenza apparecchi da gioco prevista dall'art. 88 TULPS. Secondo la Corte, la licenza generica per esercizi pubblici (ex art. 86 TULPS) non è sufficiente per i locali in cui si raccolgono anche scommesse, data la maggiore pericolosità sociale e la necessità di controlli più stringenti. La decisione ribadisce che le diverse autorizzazioni in materia di giochi e scommesse non sono intercambiabili.
Continua »
Raccolta abusiva scommesse: la decisione della Cassazione
La Corte di Cassazione si è pronunciata su un caso di raccolta abusiva scommesse, annullando con rinvio la sentenza d'appello per alcuni imputati. Per due di essi, la condanna è stata annullata per contraddittorietà della motivazione sul loro ruolo effettivo. Per altri due, l'annullamento riguarda solo il trattamento sanzionatorio per violazione del divieto di 'reformatio in peius', avendo la corte d'appello lasciato invariata la pena nonostante la prescrizione di un capo d'imputazione. La Corte ha ribadito che l'attività di intermediazione di scommesse in Italia richiede sempre un'autorizzazione nazionale, anche se affiliati a un bookmaker estero.
Continua »
Detenzione esplodenti: quando non è reato? Cassazione
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per detenzione di esplodenti, sottolineando la necessità di distinguere tra 'materie esplodenti' (come i fuochi d'artificio) ed 'esplosivi' veri e propri. Il caso riguardava la detenzione di 850 grammi di manufatti artigianali. La Corte ha stabilito che la detenzione esplodenti di tipo pirotecnico non è reato se il quantitativo di polvere non supera i 5 kg, ma il giudice di merito non aveva verificato in quale categoria rientrassero i materiali sequestrati. Il processo dovrà quindi essere riesaminato.
Continua »
Denuncia trasferimento armi: la Cassazione fa chiarezza
Un cittadino ha trasferito le sue armi, regolarmente detenute, dalla propria residenza a quella dei genitori, nello stesso comune. A seguito di un controllo, è stato accusato di omessa denuncia. La Corte di Cassazione, con la sentenza in esame, ha respinto il suo ricorso, chiarendo che la denuncia di trasferimento armi deve essere fatta immediatamente. Il termine di 72 ore, valido per la prima acquisizione di un'arma, non si applica ai successivi spostamenti, poiché l'autorità di Pubblica Sicurezza deve poter conoscere in ogni momento l'esatta ubicazione delle armi per garantirne la tracciabilità e il controllo.
Continua »
Raccolta illecita scommesse: Cassazione conferma
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per raccolta illecita di scommesse a carico del titolare di un locale che, pur figurando come internet point, operava come intermediario per un bookmaker estero privo di concessione. La Corte ha ritenuto irrilevante la difesa basata sulla mera elaborazione dati, valorizzando invece gli elementi concreti che provavano un'attività organizzata di accettazione e raccolta di giocate. È stata inoltre esclusa la particolare tenuità del fatto per via della natura non occasionale dell'attività e respinta la censura sulla violazione del divieto di 'reformatio in peius'.
Continua »
Violazione prescrizioni licenza: non è reato penale
Il titolare di una licenza investigativa modifica i locali della sua attività, violando le condizioni dell'autorizzazione. Il Giudice archivia per tenuità del fatto, ma la Cassazione annulla la decisione. La Corte Suprema stabilisce che la violazione delle prescrizioni di una licenza già esistente non costituisce il reato di esercizio abusivo dell'attività (art. 134 T.U.L.P.S.), ma un illecito amministrativo (art. 135 T.U.L.P.S.). Questa distinzione è fondamentale per le conseguenze amministrative sulla licenza stessa.
Continua »
Apparecchi da gioco: la buona fede non basta
Il Tribunale di Torino ha respinto l'opposizione di un esercente contro una sanzione per l'uso di apparecchi da gioco non conformi. La sentenza stabilisce che la presunta "buona fede", basata sulle rassicurazioni del fornitore, non è sufficiente a escludere la responsabilità, poiché l'operatore professionale ha un preciso dovere di diligenza nel verificare la legalità delle attrezzature. Il giudice ha confermato che tali apparecchi, anche se funzionanti a gettoni, sono assimilabili alle slot machine e soggetti alle sanzioni previste, inclusa la chiusura temporanea dell'attività.
Continua »