Una società estera ha richiesto il rimborso dei costi sostenuti per una garanzia fideiussoria, necessaria ad ottenere la restituzione di un credito IVA. La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 6069/2024, ha accolto il ricorso della società. I giudici hanno stabilito che il diritto al rimborso costi fideiussione è un principio generale, derivante dallo Statuto del Contribuente e dai principi UE di neutralità dell'IVA, e non è limitato ai soli casi successivi a specifiche leggi. La Corte ha chiarito che il contribuente non deve subire un pregiudizio patrimoniale per esercitare il proprio diritto al rimborso del credito d'imposta.
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