La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 35143/2024, ha dichiarato il ricorso inammissibile presentato da due imputati contro una sentenza della Corte d'Appello. La decisione si fonda sulla mancanza di specificità dei motivi di ricorso, ritenuti generici, ripetitivi di argomentazioni già respinte e volti a una non consentita rivalutazione dei fatti. La Corte ha sottolineato che un appello, per essere valido, deve confrontarsi criticamente e in modo dettagliato con le motivazioni della sentenza impugnata, come previsto dall'art. 581 del codice di procedura penale.
Continua »