Una contribuente si è vista rigettare l'appello dalla Commissione Tributaria Regionale perché ritenuto privo di specificità. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza 30217/2023, ha ribaltato la decisione, affermando che la specificità dei motivi d'appello non richiede un rigido formalismo. È sufficiente che le ragioni della contestazione siano chiare e desumibili dall'intero atto, anche in modo sintetico. Il caso è stato rinviato per un nuovo esame nel merito, sottolineando il principio che l'accesso alla giustizia non deve essere limitato da eccessivi formalismi.
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