Un Ente Religioso ha impugnato un avviso di accertamento emesso dal Comune per il mancato pagamento dell'imposta comunale sugli immobili del 2008. Il Comune negava l'Esenzione ICI per alcuni appartamenti adibiti ad alloggio dei ministri di culto, considerandoli semplici abitazioni private. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dell'Ente Religioso, stabilendo che l'esenzione spetta anche agli alloggi dei religiosi se destinati ad attività non commerciali, come la formazione del clero o l'accoglienza, e non solo ai luoghi di culto in senso stretto. La Suprema Corte ha quindi annullato la decisione precedente, rinviando la causa ai giudici di merito per verificare in concreto l'effettivo utilizzo non commerciale degli immobili.
Continua »