La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 23052/2025, ha stabilito che la prescrizione per interessi e sanzioni tributarie è di cinque anni. Il caso riguardava una società che aveva impugnato una richiesta di pagamento per vecchie cartelle esattoriali. La Suprema Corte ha chiarito che sia gli interessi, in base all'art. 2948 c.c., sia le sanzioni, secondo il D.Lgs. 472/1997, seguono il termine breve quinquennale, respingendo l'applicazione del termine ordinario decennale e consolidando un importante principio a tutela del contribuente sulla prescrizione interessi sanzioni.
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