La Corte d'Appello di Bologna conferma una sanzione per appalto non genuino. La sentenza stabilisce che se il committente esercita potere direttivo e organizzativo sui lavoratori dell'appaltatore, il contratto si configura come somministrazione illecita di manodopera, indipendentemente dal testo formale dell'accordo. Le testimonianze dei lavoratori, che hanno confermato di ricevere ordini diretti dal committente, sono state decisive per la decisione.
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