LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Somministrazione Di Lavoro

Pagina 9 di 9

164 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Indennità forfetizzata: Cassazione sul danno da termine
In un caso di conversione di un contratto di somministrazione a termine in contratto a tempo indeterminato, la Corte di Cassazione ha stabilito che il risarcimento del danno per il lavoratore non corrisponde alle retribuzioni perse, ma deve essere liquidato tramite l'indennità forfetizzata prevista dall'art. 32 della L. 183/2010. Questa indennità, definita come una 'penale ex lege', è onnicomprensiva e prescinde dalla prova del danno effettivo, uniformando il criterio risarcitorio.
Continua »
Somministrazione irregolare: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza 9265/2019, affronta un caso di somministrazione irregolare. Una lavoratrice aveva ottenuto in primo e secondo grado la conversione del suo contratto a tempo indeterminato presso l'azienda utilizzatrice, poiché la causale, legata a 'punte di intensa attività', era stata ritenuta troppo generica e non provata. La Cassazione conferma la conversione del rapporto ma cassa la sentenza sulla parte economica, stabilendo che al lavoratore spetta l'indennità risarcitoria onnicomprensiva prevista dall'art. 32 della L. 183/2010 e non l'integrale pagamento delle retribuzioni perse.
Continua »
Causale generica somministrazione: Cassazione chiarisce
L'ordinanza esamina il caso di una lavoratrice in somministrazione il cui contratto è stato dichiarato illegittimo per la genericità della causale, che faceva un vago riferimento al contratto collettivo. La Corte di Cassazione conferma che una causale generica in un contratto di somministrazione equivale alla sua assenza, comportando la costituzione di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato con l'azienda utilizzatrice. Tuttavia, la Corte riforma la quantificazione del danno, stabilendo l'applicazione dell'indennità onnicomprensiva prevista dall'art. 32 della L. 183/2010, anziché il risarcimento integrale delle retribuzioni.
Continua »
Successione contratti a termine: quando scatta l’assunzione
Un lavoratore, dopo una serie di contratti a termine diretti con un'azienda, prosegue il rapporto tramite un'agenzia di somministrazione, superando i 12 mesi totali. Il Tribunale ha dichiarato l'illegittimità di tale pratica, disponendo la conversione del rapporto in un contratto a tempo indeterminato con l'azienda utilizzatrice. La sentenza analizza la successione contratti a termine, stabilendo che il superamento dei limiti di durata senza una valida causale comporta la stabilizzazione del lavoratore, oltre al riconoscimento di un inquadramento superiore e delle relative differenze retributive.
Continua »