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Simulazione

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245 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Risoluzione e caparra: la Cassazione chiarisce
In un caso di contratto preliminare immobiliare, la Corte di Cassazione chiarisce la distinzione tra risoluzione e caparra. La Corte ha stabilito che una parte che chiede la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni non può ottenere anche il doppio della caparra, rimedio previsto per il diverso istituto del recesso. Viene inoltre ribadito che la prova della simulazione del prezzo tra le parti richiede un atto scritto.
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Prova della simulazione: limiti del ricorso in Cassazione
Un'erede impugna la vendita di un immobile effettuata dal nipote della defunta, sostenendo la mancanza di prova della simulazione. I giudici di merito rigettano la domanda e la Corte di Cassazione conferma la decisione, dichiarando i motivi di ricorso inammissibili. La sentenza chiarisce i limiti del sindacato della Suprema Corte sulla valutazione delle prove, il funzionamento della regola della "doppia conforme" e l'inammissibilità di nuove eccezioni e prove in appello.
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Patto commissorio: quando la prova testimoniale non basta
Una coppia vende un immobile per estinguere un pignoramento, ma in seguito sostiene che la vendita simulasse un prestito con patto commissorio. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, confermando le decisioni dei giudici di merito. La Corte ha ritenuto che, nonostante la prova testimoniale sia teoricamente ammissibile per dimostrare l'illiceità di un contratto, in questo caso la richiesta non era supportata da un quadro probatorio sufficientemente solido, rendendo la valutazione dei giudici di merito insindacabile.
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Scrittura privata compravendita: vale come vendita?
Una sentenza della Corte d'Appello analizza il valore di una scrittura privata di compravendita immobiliare in una disputa familiare. La Corte ha stabilito che, se il testo manifesta la volontà di trasferire immediatamente il bene, il contratto è definitivo e non preliminare. Di conseguenza, l'azione per l'accertamento dell'autenticità delle firme è imprescrittibile. La Corte ha rigettato l'appello della venditrice, che sosteneva la natura preliminare dell'atto e la simulazione, confermando il trasferimento di proprietà al compratore.
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Simulazione vendita immobiliare: nullità e donazione
Due sorelle hanno impugnato con successo una vendita immobiliare conclusa decenni prima dal loro padre a favore del cognato. Il Tribunale di Roma ha accertato la simulazione vendita immobiliare, dichiarando nullo sia l'atto di compravendita sia la donazione dissimulata per vizio di forma. Di conseguenza, l'immobile è stato considerato come mai uscito dal patrimonio del defunto, rientrando nell'asse ereditario. La sproporzione del prezzo e le dichiarazioni nel testamento del padre sono state prove decisive.
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