La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 4015/2025, ha stabilito un principio fondamentale in materia di contributi socio Srl. Il ricorso di un ente previdenziale, che richiedeva il pagamento dei contributi sul reddito da capitale percepito da un socio non lavoratore di una S.r.l., è stato respinto. La Corte ha chiarito che solo i redditi d'impresa, derivanti da un'effettiva attività lavorativa, rientrano nella base imponibile contributiva. I redditi derivanti dalla mera partecipazione societaria, qualificati come redditi di capitale, ne sono esclusi, valorizzando lo 'schermo societario' tipico della S.r.l.
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