La Corte di Cassazione ha stabilito che per l'esenzione dai contributi per lo sport dilettantistico non basta che la società sia formalmente tale. È necessario dimostrare che la prestazione del collaboratore, ad esempio un allenatore, non sia svolta con carattere di professionalità. La Corte ha cassato la sentenza d'appello che aveva concesso l'esenzione basandosi solo sulla natura dilettantistica del club, rinviando il caso per una nuova valutazione dei fatti alla luce di questo principio.
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