LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Rinuncia Al Ricorso — Anno 2025

Pagina 17 di 35

681 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Rinuncia Al Ricorso

Provvedimenti

Rinuncia al ricorso: estinzione del giudizio
Un'ordinanza della Corte di Cassazione analizza gli effetti della rinuncia al ricorso presentata congiuntamente dalle parti. Il caso, originato da un appello di un Comune contro una sentenza della Corte d'Appello, si conclude con la declaratoria di estinzione del giudizio. La Suprema Corte chiarisce che, in caso di rinuncia al ricorso, non si applica il raddoppio del contributo unificato, fornendo un'importante precisazione sulle conseguenze economiche di tale atto processuale.
Continua »
Rinuncia al ricorso: inammissibilità e condanna spese
Un imputato ha impugnato la revoca della sospensione condizionale della pena, disposta perché concessa in violazione di legge. In Cassazione, la difesa ha presentato una rinuncia al ricorso. Di conseguenza, la Corte ha dichiarato l'inammissibilità dell'impugnazione, condannando il ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Rinuncia al ricorso: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione ha esaminato un caso in cui un'imputata, dopo aver proposto ricorso avverso una condanna per reati edilizi, ha presentato una rinuncia al ricorso. La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, poiché l'atto di rinuncia non era motivato, e di conseguenza ha condannato la ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una somma a favore della Cassa delle ammende, come previsto dalla legge.
Continua »
Rinuncia al ricorso: conseguenze e inammissibilità
Un soggetto, dopo aver impugnato una sentenza di patteggiamento per un reato minore in materia di stupefacenti, presenta una formale rinuncia al ricorso. La Corte di Cassazione, prendendo atto della rinuncia, dichiara il ricorso inammissibile e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria di € 500,00 in favore della cassa delle ammende, come previsto dalla legge.
Continua »
Rinuncia al ricorso per cassazione: no al raddoppio
Un contribuente ha impugnato un avviso di liquidazione. Durante il processo in Cassazione, a seguito dell'annullamento dell'atto da parte dell'Agenzia Fiscale, ha presentato una rinuncia al ricorso per cassazione. La Corte ha dichiarato l'estinzione del giudizio, specificando che in caso di rinuncia non si applica il raddoppio del contributo unificato, poiché tale misura è prevista solo per rigetto, inammissibilità o improcedibilità.
Continua »
Rinuncia al ricorso: inammissibile e con condanna
Un'indagata, sottoposta alla misura dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per reati legati agli stupefacenti, ha proposto ricorso in Cassazione. Successivamente, ha effettuato una rinuncia al ricorso poiché il procedimento principale si era concluso con la dichiarazione di inefficacia della misura e la concessione della sospensione condizionale della pena. La Corte di Cassazione ha quindi dichiarato il ricorso inammissibile per carenza di interesse, condannando la ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una somma di 500 euro alla Cassa delle ammende.
Continua »
Rinuncia al ricorso: niente doppio contributo unificato
Una società proponeva ricorso in Cassazione contro una condanna al pagamento. A seguito di un accordo, le parti presentavano una rinuncia al ricorso principale e a quello incidentale. La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del giudizio, chiarendo che in caso di rinuncia al ricorso non si applica la sanzione del raddoppio del contributo unificato, poiché questa è prevista solo per i casi di rigetto, inammissibilità o improcedibilità dell'impugnazione.
Continua »
Rinuncia al ricorso: come si estingue il processo
Un privato cittadino aveva presentato ricorso in Cassazione. A seguito di una formale rinuncia al ricorso, accettata dalla controparte (una società di gestione crediti), la Corte ha dichiarato l'estinzione del procedimento. La decisione evidenzia che, con l'accordo sulla compensazione delle spese, non è necessaria un'ulteriore pronuncia sui costi legali e non sussistono i presupposti per il pagamento del contributo unificato aggiuntivo.
Continua »
Rinuncia al ricorso: inammissibilità e conseguenze
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da una terza interessata avverso il sequestro di una somma di denaro. La decisione si fonda sulla formale rinuncia al ricorso, presentata dalla difesa dopo che la ricorrente ha ottenuto la restituzione della somma dalla Corte d'Appello. La Suprema Corte ha evidenziato come la rinuncia, determinata dalla sopravvenuta carenza di interesse, costituisca una causa di inammissibilità che impedisce l'esame nel merito dell'impugnazione.
Continua »
Rinuncia al ricorso: come estinguere il giudizio
Una società di servizi ambientali aveva impugnato in Cassazione una sentenza che la condannava a rimborsare l'IVA su una tariffa ambientale. Prima della discussione, la società ha presentato una rinuncia al ricorso. La Corte di Cassazione, verificata la regolarità dell'atto, ha dichiarato l'estinzione del giudizio, senza pronunciarsi sulle spese processuali, chiudendo così definitivamente la controversia.
Continua »
Estinzione Giudizio: rinuncia e accettazione
Un consorzio, dopo aver presentato ricorso in Cassazione contro una società in fallimento, ha successivamente rinunciato all'azione legale. La società ha accettato la rinuncia e le parti hanno concordato sulla compensazione delle spese. La Corte di Cassazione, prendendo atto dell'accordo, ha dichiarato l'estinzione del giudizio, chiudendo definitivamente il caso.
Continua »
Rinuncia al ricorso: estinzione del giudizio fiscale
Un contribuente, dopo aver impugnato un avviso di accertamento fiscale fino in Cassazione, presenta un'istanza di rinuncia al ricorso. La Corte Suprema, pur non potendo collegare la rinuncia a una procedura di definizione agevolata per mancanza di prove, accoglie l'istanza e dichiara l'estinzione del giudizio. Le spese legali vengono interamente compensate tra le parti in virtù del collegamento tra la rinuncia e la legislazione condonistica.
Continua »
Rinuncia al ricorso: inammissibilità e conseguenze
Un soggetto, inizialmente posto agli arresti domiciliari per reati legati agli stupefacenti, ha presentato ricorso in Cassazione. Tuttavia, a seguito della sostituzione della misura con la custodia in carcere, il suo difensore ha formalizzato la rinuncia al ricorso. La Suprema Corte, prendendo atto della rinuncia, ha dichiarato il ricorso inammissibile per motivi sopravvenuti, determinando l'estinzione del procedimento.
Continua »
Rinuncia al ricorso: quando il giudizio si estingue
Un'ordinanza della Corte di Cassazione analizza gli effetti della rinuncia al ricorso. A seguito di un complesso iter giudiziario, iniziato con un'opposizione a un pignoramento e proseguito con un appello dichiarato improcedibile per vizi di notifica telematica, la parte ricorrente ha formalizzato la rinuncia al proprio ricorso per cassazione. La Corte, applicando la normativa processuale, ha dichiarato l'estinzione del giudizio, senza pronunciarsi sulle spese poiché la controparte non si era costituita formalmente.
Continua »
Rinuncia al ricorso: quando si estingue il giudizio
Una società in liquidazione, dopo aver presentato un ricorso per cassazione in una controversia fiscale, ha formalizzato la rinuncia al ricorso. La Suprema Corte ha dichiarato l'estinzione del giudizio, chiarendo che in caso di rinuncia non è dovuto il pagamento del cosiddetto 'doppio contributo unificato', una sanzione prevista solo per l'esito negativo dell'impugnazione.
Continua »
Rinuncia al ricorso: estinzione e spese compensate
Una società energetica in liquidazione, dopo un lungo contenzioso con l'Amministrazione Finanziaria per accise su GPL, ha presentato rinuncia al ricorso in Cassazione. La Corte ha dichiarato l'estinzione del giudizio, compensando le spese e chiarendo che il doppio contributo unificato non è dovuto in caso di rinuncia.
Continua »
Rinuncia ricorso Cassazione: niente spese e raddoppio
La Corte di Cassazione ha dichiarato estinto un processo a seguito della rinuncia al ricorso da parte dei ricorrenti. Il caso originava dalla revoca di un piano del consumatore per presunta mala fede. La Corte ha stabilito che, data la rinuncia giustificata dall'intenzione di adempiere al contratto originale, non erano dovute né le spese processuali né il raddoppio del contributo unificato. Questa ordinanza chiarisce le conseguenze economiche della rinuncia ricorso Cassazione.
Continua »
Estinzione del giudizio: la rinuncia al ricorso
La Corte di Cassazione dichiara l'estinzione del giudizio a seguito della rinuncia al ricorso da parte di una società e del suo amministratore. Il caso verteva su un'ispezione societaria per presunte irregolarità. Poiché la controparte non ha accettato la rinuncia, la parte rinunciante è stata condannata a pagare le spese processuali, ma non il doppio del contributo unificato, non previsto in caso di estinzione.
Continua »
Rinuncia ricorso: no al raddoppio del contributo
Un istituto di credito, dopo aver impugnato in Cassazione una sentenza sfavorevole in materia di azione revocatoria su un pegno, ha presentato una rinuncia al ricorso. La Corte di Cassazione, accogliendo l'istanza accettata dalla controparte, ha dichiarato estinto il giudizio. L'ordinanza chiarisce un principio fondamentale: in caso di rinuncia al ricorso, non si applica il raddoppio del contributo unificato, poiché tale misura ha natura sanzionatoria e si applica solo nei casi tassativamente previsti di rigetto, inammissibilità o improcedibilità.
Continua »
Rinuncia al ricorso e spese: la decisione della Corte
Un indagato per estorsione aveva impugnato il sequestro del suo smartphone. Successivamente, ha presentato una formale rinuncia al ricorso. La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 10522/2025, ha dichiarato il ricorso inammissibile. Tuttavia, ha stabilito che l'indagato non dovesse pagare le spese processuali, poiché la rinuncia era avvenuta dopo la restituzione del bene sequestrato, facendo venire meno l'interesse a proseguire.
Continua »