Un contribuente, titolare di un'autofficina, chiedeva l'esenzione dalla tassa rifiuti per le aree dove produceva rifiuti speciali, sostenendo di smaltirli a proprie spese. Il Comune contestava la richiesta perché il contribuente non aveva mai comunicato formalmente quali fossero le superfici da escludere. La Corte di Cassazione ha dato ragione al Comune. Ha stabilito un principio chiaro: per ottenere l'esenzione tassa rifiuti speciali, non basta smaltire i rifiuti a proprie spese. È obbligatorio presentare una denuncia al Comune, indicando con precisione le aree produttive di tali rifiuti. Senza questa comunicazione, la tassa è dovuta sull'intera superficie dell'immobile.
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