La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 15572/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso contro una sentenza di patteggiamento per il reato di evasione. Il ricorrente contestava la pena concordata, ma la Corte ha ribadito che il ricorso patteggiamento è consentito solo per le specifiche violazioni di legge elencate nell'art. 448, comma 2-bis, c.p.p., tra le quali non rientra la misura della sanzione pattuita.
Continua »