LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Ricorso Cassazione Personale

25 provvedimenti applicano questo termine

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Ricorso Cassazione personale: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso Cassazione personale presentato da un detenuto in regime speciale. Il ricorrente contestava il diniego all'installazione di una bilancia in cella, ma l'impugnazione è stata rigettata poiché, per legge, il condannato non può agire senza un difensore abilitato.
Continua »
Ricorso Cassazione personale: guida ai rischi
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato personalmente da un imputato condannato per ricettazione. La decisione si basa sulla riforma del 2017 che ha soppresso la facoltà per i privati di agire senza difensore in questa sede. La parola_chiave dell'ordinanza è il rigetto del ricorso Cassazione personale con conseguente condanna alle spese e sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso cassazione personale: le nuove regole.
La Corte di Cassazione ha confermato l'inammissibilità di un ricorso cassazione personale presentato da una parte privata. La decisione ribadisce che, a seguito della riforma del 2017, l'imputato non può più impugnare autonomamente la sentenza di merito senza l'assistenza di un difensore abilitato, pena il rigetto dell'istanza e sanzioni pecuniarie.
Continua »
Ricorso Cassazione personale: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso Cassazione personale avverso una condanna per stalking e diffamazione. La decisione si basa sulla L. 103/2017, che impone la firma di un avvocato cassazionista, a pena di inammissibilità.
Continua »
Ricorso Cassazione personale: inammissibile senza avvocato
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso presentato personalmente da un cittadino, senza l'assistenza di un avvocato abilitato. La decisione si fonda sulla modifica dell'art. 613 c.p.p., che dal 2017 impone la difesa tecnica obbligatoria, ritenendo tale scelta legislativa non incostituzionale. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione di tremila euro.
Continua »
Ricorso cassazione personale: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso cassazione personale proposto da un condannato. La decisione si basa sulla legge 103/2017, che richiede obbligatoriamente la firma di un avvocato cassazionista, pena l'inammissibilità dell'atto.
Continua »
Ricorso Cassazione personale: inammissibile senza avvocato
Un soggetto ha presentato appello personalmente alla Corte di Cassazione contro una decisione del Tribunale di Sorveglianza in materia di detenzione domiciliare. La Corte ha dichiarato il ricorso Cassazione personale inammissibile, in quanto l'art. 613 c.p.p. impone che l'atto sia sottoscritto da un avvocato cassazionista. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso Cassazione personale: senza avvocato è nullo
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso Cassazione personale presentato da un imputato contro il diniego di gratuito patrocinio. La motivazione risiede nella violazione delle norme procedurali che richiedono tassativamente la firma di un avvocato cassazionista, con conseguente condanna alle spese e a una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso cassazione personale: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 33185/2024, ha dichiarato inammissibile un ricorso cassazione personale presentato direttamente dall'imputato avverso una sentenza della Corte d'Appello. La decisione sottolinea che la proposizione personale dell'atto costituisce un vizio insanabile che impedisce l'esame nel merito, comportando la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso Cassazione personale: inammissibile senza avvocato
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato contro una sentenza della Corte d'Appello. La decisione si fonda sul fatto che il ricorso Cassazione personale, sottoscritto direttamente dall'imputato, viola l'art. 613 c.p.p., che richiede obbligatoriamente la firma di un avvocato abilitato. L'imputato è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso Cassazione personale: inammissibile dopo Orlando
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 34868/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso per cassazione personale presentato da un condannato. La decisione si fonda sull'applicazione della Riforma Orlando (L. 103/2017), che impone, a pena di inammissibilità, la sottoscrizione del ricorso da parte di un difensore abilitato al patrocinio presso le giurisdizioni superiori. Il caso riguardava un reclamo contro la proroga del regime detentivo speciale ex art. 41 bis.
Continua »
Ricorso Cassazione personale: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato personalmente da un imputato contro una condanna penale. La decisione si fonda sulla modifica normativa del 2017, che ha reso obbligatorio il patrocinio di un avvocato iscritto all'albo speciale per poter presentare un ricorso Cassazione personale, eliminando la possibilità per la parte di agire autonomamente. Di conseguenza, il ricorso è stato respinto e il ricorrente condannato al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso Cassazione personale: inammissibile senza avvocato
Un detenuto presenta personalmente ricorso in Cassazione contro il diniego di un permesso premio. La Corte dichiara il ricorso inammissibile. La motivazione risiede nel difetto di legittimazione del ricorrente, poiché, dopo la riforma del 2017, il ricorso Cassazione personale non è più consentito, essendo necessaria l'assistenza di un avvocato abilitato al patrocinio presso le giurisdizioni superiori. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese e di una sanzione.
Continua »
Ricorso Cassazione personale: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso Cassazione personale avverso una condanna per evasione. La decisione si fonda sull'art. 613 c.p.p., che impone la firma di un avvocato specializzato, pena l'inammissibilità dell'atto e la condanna alle spese e a una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso Cassazione personale: inammissibilità e costi
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile l'appello di un imputato condannato per evasione, poiché il ricorso Cassazione personale era stato presentato direttamente dall'interessato e non da un avvocato abilitato. La decisione, basata sull'art. 613 c.p.p., ha comportato per il ricorrente la condanna al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso Cassazione personale: inammissibilità e costi
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso proposto personalmente da un imputato. La decisione si fonda sulla modifica normativa del 2017 che impone, a pena di inammissibilità, la sottoscrizione del ricorso da parte di un avvocato abilitato al patrocinio presso le giurisdizioni superiori. Il ricorrente è stato anche condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione di 4.000 euro.
Continua »
Ricorso Cassazione personale: inammissibile dopo 2017
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso Cassazione personale contro un'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza. La decisione si basa sulla legge n. 103/2017, che impone la firma di un avvocato specializzato per tali ricorsi, pena l'inammissibilità e la condanna alle spese e a una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso cassazione personale: la firma dell’avvocato
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 5811/2024, ha dichiarato inammissibile un ricorso cassazione personale presentato da un imputato. La legge richiede, a pena di inammissibilità, la firma di un avvocato iscritto all'albo speciale, statuendo che tale requisito non viola il diritto di difesa.
Continua »
Ricorso cassazione personale: l’avvocato è obbligatorio
Un cittadino presenta un ricorso cassazione personale contro un'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza. La Corte di Cassazione lo dichiara inammissibile, poiché la legge, dopo la riforma del 2017 (L. 103/2017), impone l'obbligatoria assistenza di un avvocato iscritto all'albo speciale, eliminando la possibilità per la parte di agire personalmente. La Corte condanna il ricorrente al pagamento delle spese e di una sanzione.
Continua »
Ricorso Cassazione personale: inammissibilità e costi
Un detenuto presenta un ricorso cassazione personale avverso il diniego della liberazione anticipata. La Corte di Cassazione dichiara il ricorso inammissibile, ribadendo che, a seguito della riforma del 2017, è obbligatoria l'assistenza di un avvocato specializzato per questo tipo di impugnazione. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »