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Retroattività — Anno 2026

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73 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Retroattività

Provvedimenti

Procedibilità a querela: le novità sul furto
La Corte di Cassazione ha esaminato il ricorso di un'imputata condannata per furto e indebito utilizzo di carte di credito, focalizzandosi sulla sopravvenuta procedibilità a querela introdotta dalla Riforma Cartabia. La Corte ha stabilito che, sebbene la riforma sia retroattiva, la costituzione di parte civile equivale a una valida querela. Tuttavia, per uno degli episodi contestati in cui la vittima non si era costituita né aveva espresso volontà punitiva, è stata dichiarata l'improcedibilità, portando all'annullamento parziale della condanna senza rinvio.
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Avviso di accertamento: guida a validità e costi
La Corte di Cassazione ha confermato la validità di un avviso di accertamento emesso nei confronti di una società operante nel settore del gioco. I giudici hanno stabilito che l'obbligo di motivazione dell'atto tributario è soddisfatto se il contenuto essenziale dei documenti richiamati è riprodotto nell'atto stesso, rendendo superflua l'allegazione fisica. La sentenza affronta inoltre il tema della deducibilità dei costi, confermando l'indeducibilità di provvigioni ritenute antieconomiche e sproporzionate. Infine, la Corte ha dichiarato legittima l'irretroattività delle sanzioni tributarie più favorevoli introdotte dalla riforma del 2024, escludendo profili di incostituzionalità.
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Servizio idrico integrato: guida ai conguagli
La Corte di Cassazione ha chiarito i limiti per la richiesta di somme a titolo di conguaglio nel servizio idrico integrato per annualità pregresse. La decisione stabilisce che tali pretese sono legittime solo se conformi al metodo tariffario vigente all'epoca dei consumi, escludendo l'applicazione retroattiva di nuovi regimi. Inoltre, viene precisato che la prescrizione del credito decorre dal momento dell'approvazione formale del conguaglio da parte dell'autorità competente, e non dall'erogazione della fornitura.
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Addizionale accise energia: guida al rimborso
Una società ha richiesto la restituzione delle somme versate a titolo di addizionale accise energia tra il 2010 e il 2011. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, stabilendo che la dichiarazione di illegittimità costituzionale della norma istitutiva comporta il diritto al rimborso con effetto retroattivo, indipendentemente dai rapporti tra fornitore e fisco.
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Prescrizione medici specializzandi: i nuovi termini
La Corte di Cassazione ha stabilito che la prescrizione medici specializzandi per il risarcimento da mancata attuazione di direttive UE è di cinque anni. Tale termine, introdotto dalla Legge 183/2011, decorre dal 1° gennaio 2012 per i crediti il cui termine decennale residuo era superiore a cinque anni. Nel caso di specie, il diritto è stato dichiarato estinto poiché l'atto interruttivo è stato notificato oltre il quinquennio previsto dalla riforma, portando al rigetto delle domande risarcitorie.
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Incompatibilità forense: limiti alla retroattività
Un avvocato ha impugnato il diniego della Cassa Forense al ricalcolo della propria pensione, basandosi sull'abolizione sopravvenuta dell'**incompatibilità forense** per cariche societarie. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, confermando che la posizione previdenziale del professionista era già stata definita e 'cristallizzata' nel 2013, prima delle riforme regolamentari del 2014. La Corte ha ribadito che i regolamenti degli enti previdenziali privati hanno natura negoziale e non possono travolgere rapporti giuridici già esauriti o definiti per mancata impugnazione.
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Diploma magistrale: risarcimento per mancata assunzione
Una docente in possesso di diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 1994/95 ha agito contro il Ministero per ottenere il risarcimento del danno derivante dalla mancata assunzione a tempo indeterminato nel piano straordinario 2015/2016. Nonostante l'iniziale esclusione dalle Graduatorie ad Esaurimento (GAE), una sentenza del Consiglio di Stato aveva riconosciuto il suo diritto all'inserimento con effetto retroattivo. La Corte d'Appello ha accolto la domanda risarcitoria, ravvisando un inadempimento contrattuale del Ministero. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso ministeriale, poiché le censure mosse non contestavano efficacemente le ragioni della decisione territoriale, confermando così il diritto della lavoratrice al ristoro economico per le retribuzioni non percepite.
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Esenzione ICI Forze Armate: no alla retroattività
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'esenzione ICI Forze Armate non può essere applicata retroattivamente per gli anni d'imposta 2010 e 2011. Un contribuente, appartenente all'Arma dei Carabinieri e residente in un alloggio di servizio, aveva richiesto l'annullamento di avvisi di accertamento per omesso pagamento ICI su un immobile di proprietà. Sebbene la Commissione Tributaria Regionale avesse inizialmente accolto la tesi del contribuente, la Suprema Corte ha chiarito che l'agevolazione introdotta nel 2013 ha una decorrenza tassativa fissata dal legislatore e non può estendersi a periodi precedenti, confermando la legittimità della pretesa tributaria del Comune.
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Procedibilità a querela per danneggiamento: la svolta
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per danneggiamento aggravato. A seguito di una nuova legge che ha introdotto la procedibilità a querela per danneggiamento di beni esposti alla pubblica fede, e data la remissione della querela, il reato è stato dichiarato estinto. La Corte ha applicato il principio della retroattività della legge penale più favorevole.
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Responsabilità sindaci: la Cassazione nega retroattività
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un sindaco di una società fallita, condannato per responsabilità gestoria. La Corte ha stabilito due principi chiave: primo, l'ammissione di un credito professionale al passivo fallimentare non crea un giudicato che impedisca una successiva azione di responsabilità. Secondo, e più importante, la nuova legge che introduce un tetto massimo al risarcimento per la responsabilità sindaci non è retroattiva e non si applica a danni verificatisi prima della sua entrata in vigore, poiché inciderebbe sulla sostanza di un diritto già maturato.
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Conguagli servizio idrico: limiti alla retroattività
La Corte di Cassazione ha stabilito i limiti per i conguagli del servizio idrico. Con l'ordinanza n. 1110/2026, ha chiarito che le società di gestione possono richiedere arretrati, ma il calcolo deve basarsi sulle tariffe vigenti all'epoca del consumo, non su nuove tariffe retroattive. Inoltre, il termine di prescrizione di cinque anni non decorre dal consumo, ma dal momento in cui l'ente competente approva e quantifica formalmente tali conguagli, rendendo il credito esigibile.
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Agevolazioni prima casa lusso: no alla retroattività
La Corte di Cassazione ha stabilito che le agevolazioni prima casa lusso, introdotte con una normativa più favorevole nel 2014, non possono essere applicate retroattivamente a compravendite precedenti. Il caso riguardava un contribuente a cui erano state negate le agevolazioni per l'acquisto di un immobile ritenuto di lusso secondo le vecchie regole. La Suprema Corte ha annullato la decisione dei giudici di merito, che avevano errato sia sull'applicazione della legge nel tempo sia sulla motivazione relativa al calcolo della superficie dell'immobile, rinviando il caso per un nuovo esame.
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Presunzione evasione: no retroattività, sì a indizi
La Corte di Cassazione ha stabilito che la presunzione di evasione fiscale legata a investimenti in paradisi fiscali, introdotta nel 2009, non può essere applicata retroattivamente. Tuttavia, l'annullamento della presunzione legale non invalida l'accertamento. Il giudice di merito ha il dovere di valutare se gli stessi fatti (come la detenzione di capitali all'estero e l'omessa dichiarazione) possano costituire prove basate su presunzioni semplici, gravi, precise e concordanti. La Corte ha quindi cassato la sentenza precedente, che si era limitata a dichiarare l'inapplicabilità della norma senza procedere a questa ulteriore valutazione, rinviando il caso per un nuovo esame.
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