LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Responsabile D'Imposta

Pagina 2 di 2

31 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Tassa automobilistica: chi paga dopo la vendita?
La controversia nasce dall'impugnazione di avvisi di accertamento per la tassa automobilistica relativa ad anni successivi alla vendita di un veicolo, avvenuta con atto notarile ma non trascritta al PRA. Mentre la Regione sostiene la responsabilità del venditore basandosi sui registri pubblici, la giurisprudenza di merito ha dato ragione al contribuente, valorizzando la prova sostanziale della vendita. La Cassazione, rilevando un contrasto interpretativo sulla prevalenza del dato formale rispetto a quello sostanziale, ha rinviato la questione in pubblica udienza per un chiarimento definitivo.
Continua »
Giurisdizione imposta di soggiorno: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, a Sezioni Unite, ha risolto la questione sulla giurisdizione imposta di soggiorno. In un caso di omesso versamento da parte di un gestore alberghiero, la Corte ha stabilito che, a seguito delle riforme del 2020-2021, la competenza è esclusiva del giudice tributario e non più della Corte dei Conti. La qualifica del gestore come 'responsabile d'imposta' ha trasformato la natura dell'obbligazione in puramente tributaria, escludendo il presupposto del danno erariale.
Continua »
Responsabilità notaio imposte: chi paga il conto?
Una società, dopo aver versato al notaio le somme per le imposte su una compravendita immobiliare, si è vista richiedere nuovamente il pagamento dall'Agenzia delle Entrate a causa dell'appropriazione indebita del professionista. La Corte di Cassazione ha confermato che la responsabilità del contribuente rimane, in quanto il pagamento al notaio non estingue l'obbligazione tributaria. La responsabilità del notaio per le imposte è solidale con quella delle parti, le quali non sono liberate dal loro debito verso l'Erario.
Continua »
Rimborso imposta registro: no se l’avviso è definitivo
Una società di costruzioni ha richiesto un rimborso per l'imposta di registro e le imposte ipocatastali. L'avviso di liquidazione era stato notificato solo al notaio rogante e non era stato impugnato, diventando così definitivo. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso della società, stabilendo che la richiesta di rimborso imposta registro è inammissibile quando contrasta con un atto impositivo divenuto definitivo. La notifica al notaio, in qualità di obbligato in solido, è valida ed efficace nei confronti di tutte le parti, che avrebbero dovuto impugnare l'atto originario per contestare la pretesa fiscale.
Continua »
Peculato notaio: condanna per mancato versamento imposte
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per peculato di un notaio che si era appropriato delle somme ricevute dai clienti per il pagamento dell'imposta di registro. La sentenza chiarisce che il notaio agisce come pubblico ufficiale anche nell'espletamento degli obblighi tributari e che il reato di peculato del notaio si perfeziona non con la semplice scadenza del termine di versamento, ma con l'appropriazione indebita dei fondi, dimostrata dall'uso per scopi personali. La Corte ha rigettato l'eccezione di ne bis in idem e ha annullato parzialmente la sentenza solo per le condotte più risalenti, coperte da prescrizione.
Continua »
Giurisdizione imposta di soggiorno: Cassazione conferma
Le Sezioni Unite della Cassazione hanno stabilito la giurisdizione della Corte dei Conti per l'omesso versamento dell'imposta di soggiorno da parte di gestori di strutture ricettive, per fatti antecedenti alle nuove normative. La Corte ha applicato il principio di *perpetuatio iurisdictionis*, affermando che la giurisdizione si cristallizza al momento dell'instaurazione del giudizio, rendendo irrilevanti le modifiche legislative successive, anche se retroattive.
Continua »
Responsabilità albergatore: sanzioni e imposta
Una società alberghiera ha contestato il suo ruolo di responsabile per il versamento dell'imposta di soggiorno. La Corte di Cassazione ha confermato la piena responsabilità dell'albergatore, anche retroattivamente, qualificandolo come 'responsabile d'imposta'. Tuttavia, ha accolto il ricorso sul punto delle sanzioni, stabilendo che il giudice di merito ha il potere e il dovere di valutarne la proporzionalità rispetto al tributo, annullando la decisione precedente che aveva negato tale competenza.
Continua »
Sanzioni imposta di soggiorno: la Cassazione decide
Una società di gestione alberghiera ha impugnato un avviso di accertamento relativo all'imposta di soggiorno, contestando la propria responsabilità e la proporzionalità delle sanzioni. La Corte di Cassazione ha confermato la responsabilità del gestore come 'responsabile d'imposta', ma ha accolto il ricorso sul punto della sanzione. Ha stabilito che il giudice tributario ha il potere e il dovere di valutare la proporzionalità delle sanzioni imposta di soggiorno e, se necessario, ridurle, rinviando il caso per una nuova valutazione dell'importo.
Continua »
Giurisdizione imposta di soggiorno: la Cassazione decide
Un gestore di una struttura ricettiva ometteva di versare l'imposta di soggiorno riscossa tra il 2015 e il 2017. Le Sezioni Unite della Cassazione hanno stabilito che la giurisdizione imposta di soggiorno, in questo caso, spetta alla Corte dei Conti. La decisione si fonda sul principio della 'perpetuatio iurisdictionis', secondo cui la giurisdizione si determina al momento dell'avvio della causa e non è influenzata da successive leggi retroattive che hanno modificato la qualifica del gestore.
Continua »
Rimborso imposta di registro: no se paga il notaio
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 3707/2025, ha stabilito che un contribuente non può richiedere il rimborso dell'imposta di registro versata dal notaio, in qualità di coobbligato solidale. Se l'avviso di liquidazione non viene impugnato e il notaio paga, il rapporto tributario si considera estinto. La successiva regolarizzazione dei requisiti per l'agevolazione 'prima casa' non riapre i termini per la richiesta di rimborso imposta di registro, lasciando al contribuente solo la possibilità di opporsi all'eventuale azione di rivalsa del notaio.
Continua »
Pagamento imposta di registro: la colpa del notaio
Una società che aveva effettuato il pagamento dell'imposta di registro nelle mani del notaio rogante si è vista richiedere nuovamente il versamento dall'Agenzia delle Entrate, poiché il professionista non aveva riversato le somme. La Corte di Cassazione ha confermato che il contribuente rimane obbligato in solido con il notaio. Il pagamento imposta di registro al professionista non ha effetto liberatorio nei confronti dell'Erario, il quale può legittimamente pretendere il tributo dalla parte, la quale potrà poi rivalersi sul notaio inadempiente.
Continua »