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Res Litigiosa

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25 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Rinuncia diritto di precedenza: la firma è valida?
Un cuoco ha citato in giudizio il suo ex datore di lavoro per non averlo riassunto, nonostante il suo diritto di precedenza per il lavoro stagionale. Il lavoratore aveva precedentemente firmato un documento di transazione rinunciando a questo diritto. I tribunali, fino alla Corte di Cassazione, hanno respinto la richiesta del lavoratore. La questione chiave era la validità di questa rinuncia. La Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, confermando che il documento era una dichiarazione valida e non un accordo transattivo che risolveva una controversia. Questo caso evidenzia la distinzione giuridica e le conseguenze di una rinuncia al diritto di precedenza.
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Conciliazione giudiziale: quando copre ogni pretesa
Un lavoratore ha citato in giudizio la sua azienda per il pagamento di straordinari, nonostante avesse precedentemente firmato una conciliazione giudiziale in un'altra causa. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il suo ricorso, stabilendo che un accordo transattivo, se formulato con un linguaggio ampio e onnicomprensivo, può effettivamente coprire anche pretese non esplicitamente menzionate in esso, impedendo così future azioni legali per gli stessi periodi.
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Azione revocatoria: inammissibile il ricorso in Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un debitore contro una sentenza che aveva accolto un'azione revocatoria. La vendita di immobili a familiari è stata ritenuta inefficace nei confronti della società creditrice. La Corte ha respinto i motivi del ricorso basati su vizi procedurali, quali la tardività delle eccezioni sulla cessione del credito e la mancanza di autosufficienza dei motivi di impugnazione, confermando le decisioni dei gradi precedenti.
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Definizione agevolata: estinzione processo tributario
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione di un giudizio tributario e la cessazione della materia del contendere in un procedimento collegato per revocazione. La decisione è scaturita dall'adesione della società contribuente alla definizione agevolata prevista dalla legge. Nonostante l'Amministrazione Finanziaria avesse impugnato una sentenza favorevole all'azienda, il pagamento delle somme previste dalla sanatoria ha risolto la controversia alla radice, rendendo superflua la prosecuzione dei giudizi pendenti.
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Divisione Ereditaria: Guida alla Ripartizione Spese
Una sentenza del Tribunale di Bari affronta un caso di divisione ereditaria in cui, dopo la vendita consensuale dei beni, la controversia si è concentrata sulla ripartizione delle spese anticipate dai coeredi. Il giudice ha dichiarato cessata la materia del contendere per la divisione e ha statuito sul diritto al rimborso parziale delle spese, come quelle funerarie e condominiali, previa rigorosa prova documentale e ricalcolando le quote ereditarie a seguito del decesso di un coerede durante il processo.
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