LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Reingresso Illegale Dello Straniero

Pagina 2 di 2

23 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Reingresso Illegale: Richiesta d’Asilo Non Salva dalla Condanna
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per il reato di reingresso illegale dello straniero a carico di un cittadino extracomunitario. L'imputato si era difeso sostenendo di essere rientrato in Italia a causa di un grave pericolo nel suo paese d'origine e della pendenza di una domanda di protezione internazionale. I giudici hanno dichiarato il ricorso inammissibile, stabilendo un principio chiaro: la pendenza di una richiesta di asilo non autorizza a violare un provvedimento di espulsione. Per rientrare legalmente, lo straniero espulso deve sempre ottenere una specifica autorizzazione dalle autorità italiane, indipendentemente dalle sue motivazioni personali.
Continua »
Reingresso Illegale: Figlio di Italiano Condannato lo Stesso
La Corte di Cassazione ha affrontato un caso di reingresso illegale dello straniero. Un uomo, precedentemente espulso, era rientrato in Italia senza autorizzazione, sostenendo di averne diritto in quanto figlio di un cittadino italiano. La Corte ha respinto questa tesi, stabilendo un principio chiaro: il legame di parentela non giustifica la violazione di un ordine di espulsione. Lo straniero espulso deve sempre richiedere una specifica autorizzazione preventiva per poter rientrare legalmente, anche per motivi di ricongiungimento familiare. La Corte ha inoltre confermato il mancato riconoscimento delle attenuanti generiche, a causa dei precedenti penali dell'uomo e del suo comportamento al momento dell'arresto. L'appello è stato dichiarato inammissibile e la condanna confermata.
Continua »
Reingresso Illegale: Matrimonio Simulato Non Salva dalla Condanna
Un cittadino straniero, già espulso dall'Italia, è stato condannato per essere rientrato senza autorizzazione. La sua difesa, basata su un matrimonio con una cittadina italiana (ritenuto simulato dai giudici), non è stata accolta. La Corte di Cassazione ha confermato la condanna, dichiarando il suo ricorso inammissibile. La sentenza stabilisce che il reato di reingresso illegale dello straniero sussiste a prescindere dalle motivazioni personali. Inoltre, i precedenti penali dell'imputato hanno impedito l'applicazione di sconti di pena o della non punibilità per particolare tenuità del fatto, rendendo la condanna definitiva.
Continua »