Un imprenditore agricolo, autorizzato solo a pulire sentieri esistenti, ha realizzato senza autorizzazione una nuova pista di esbosco in un'area boschiva protetta da vincolo paesaggistico, alterando le bellezze naturali. Condannato nei primi gradi, ha fatto ricorso in Cassazione contestando il calcolo della pena per i reati in continuazione. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, confermando la correttezza del calcolo sanzionatorio. Nel Calcolo della pena nel reato continuato con sanzioni di genere diverso, l'aumento per il reato satellite (punito con sola pena pecuniaria) si ottiene calcolando l'aumento teorico di pena detentiva e convertendolo in denaro secondo i tassi di ragguaglio legali. L'imprenditore perde definitivamente e viene condannato anche a pagare le spese e una sanzione pecuniaria.
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