Una società alberghiera ha citato in giudizio il suo fornitore di servizi IT per un presunto malfunzionamento di un canale televisivo privato. La Corte d'Appello ha respinto la richiesta, ritenendo che l'amministratore di fatto della società avesse accettato il servizio senza riserve firmando un verbale di consegna. La società, inoltre, aveva continuato a pagare per tre anni senza contestazioni scritte. La Corte di Cassazione ha confermato questa decisione, consolidando i principi sulla figura dell'amministratore di fatto e stabilendo che la sua accettazione dell'opera è sufficiente a vincolare la società, senza necessità di una ratifica formale.
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