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Rationes Decidendi — Anno 2025

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144 provvedimenti applicano questo termine

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Provvedimenti

Ricorso inammissibile: gli errori che costano cari
La Corte di Cassazione ha dichiarato un ricorso inammissibile presentato da un'Azienda Sanitaria Locale contro una Banca. L'ordinanza evidenzia come gravi vizi procedurali, tra cui la mancanza di autosufficienza e la proposizione di censure nuove, impediscano alla Corte di esaminare il merito della questione, che verteva sul pagamento di interessi moratori. Anche il ricorso incidentale della Banca è stato dichiarato inammissibile, portando alla compensazione delle spese.
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Mediazione obbligatoria: onere della prova e ricorso
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di una conduttrice che lamentava l'irregolare svolgimento della procedura di mediazione obbligatoria. La decisione si fonda sul mancato assolvimento dell'onere della prova da parte della ricorrente e sulla mancata impugnazione di una delle autonome ragioni che sorreggevano la sentenza d'appello, confermando l'importanza di una corretta impostazione processuale.
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Incarico professionale PA: la forma scritta è essenziale
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 22158/2025, affronta il caso di un professionista contro un Comune per il mancato pagamento di prestazioni. La Corte ribadisce che un incarico professionale PA (Pubblica Amministrazione) richiede inderogabilmente la forma scritta del contratto, a pena di nullità. Sebbene il ricorso del professionista contro la nullità dell'incarico venga respinto, la Cassazione accoglie il motivo relativo all'omessa pronuncia sulla domanda di arricchimento senza causa, rinviando il caso alla Corte d'Appello per una nuova valutazione su questo specifico punto.
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Motivazione atto impositivo: quando è valida?
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di due società contro una rettifica di valore immobiliare operata dall'Agenzia delle Entrate. L'ordinanza chiarisce i requisiti per una valida motivazione dell'atto impositivo, anche quando fa riferimento a documenti esterni (per relationem). È stato inoltre confermato che per la cessione di immobili strumentali, anche se soggetti a IVA, le imposte ipocatastali si calcolano sul valore venale del bene e non sul prezzo pattuito, respingendo le tesi delle ricorrenti.
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