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Rappresentanza Organica

5 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Il potere di rappresentanza che spetta a una persona fisica in quanto titolare di un organo di una persona giuridica (es. l'amministratore di una società), attraverso cui l'ente agisce e manifesta la propria volontà.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Conflitto di Interessi: L’Affare Familiare Annullato dalla Cassazione
Una persona ha stipulato un contratto preliminare per l'acquisto di un immobile da una società. L'amministratore della società, che era anche il coniuge dell'acquirente, ha venduto l'immobile a un prezzo molto inferiore al valore di mercato. La società ha chiesto l'annullamento del contratto per **conflitto di interessi**. La Corte di Cassazione ha confermato l'annullamento, ritenendo che il rapporto di coniugio e la sproporzione del prezzo fossero indizi sufficienti per dimostrare il conflitto. La Corte ha solo corretto la liquidazione delle spese legali.
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Esercizio abusivo della professione: dipendente pubblico assolto
Un dipendente di un'azienda sanitaria era stato condannato per il reato di esercizio abusivo della professione di avvocato. Il dipendente ha proposto ricorso in Cassazione, sostenendo di non essersi mai qualificato come avvocato nei giudizi, ma di aver agito come rappresentante legale dell'ente pubblico ai sensi dell'articolo 417-bis del codice di procedura civile. La Suprema Corte ha ritenuto il ricorso non manifestamente infondato, poiché i giudici di merito non avevano valutato correttamente i documenti difensivi. Di conseguenza, non essendo il ricorso inammissibile, i giudici hanno rilevato il decorso del tempo e hanno annullato senza rinvio la sentenza di condanna per intervenuta prescrizione del reato.
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Interposizione fittizia: prova e accordo simulatorio
La Corte di Cassazione ha esaminato un caso di presunta interposizione fittizia nella compravendita di un immobile. Un soggetto, co-amministratore della società venditrice, sosteneva di essere il reale acquirente per una quota del 50%, sulla base di una scrittura privata con l'acquirente formale. La Corte ha rigettato il ricorso, stabilendo che per provare l'interposizione fittizia è necessario un accordo simulatorio scritto a cui partecipino tutte e tre le parti coinvolte: il venditore, l'acquirente apparente (interposto) e l'acquirente effettivo (interponente). La sola scrittura privata tra interposto e interponente è stata ritenuta insufficiente, in quanto non dimostrava il consenso della società venditrice all'accordo simulatorio, anche se l'interponente ne era rappresentante legale.
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Conflitto di interessi: quando il contratto è annullabile
La Cassazione chiarisce che il conflitto di interessi ex art. 1394 c.c. porta all'annullamento del contratto se il rappresentante agisce per un interesse incompatibile con quello del rappresentato, anche senza un danno economico provato. Nel caso, un socio amministratore ha venduto beni della società di famiglia a una società di sua proprietà, contro la volontà degli altri soci. La Corte ha confermato l'annullamento della vendita.
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Incarico professionale: chi paga? Società o socio?
Un professionista ha citato in giudizio gli eredi del presidente di una società per il pagamento delle sue parcelle. La Corte di Cassazione ha confermato la decisione della Corte d'Appello, stabilendo che l'incarico professionale era stato conferito dal presidente per conto della società e non a titolo personale. L'elemento decisivo è stato il contenuto del mandato scritto, che legava l'attività del professionista ai doveri aziendali, esonerando così gli eredi dal pagamento personale.
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