LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Rapporto Paritetico

Pagina 2 di 2

36 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Giurisdizione ordinaria per revoca contratto P.A.
Le Sezioni Unite della Cassazione hanno stabilito che spetta alla giurisdizione ordinaria decidere sulle controversie relative alla risoluzione di un contratto stipulato da un ente pubblico, quando questo agisce in base a una clausola risolutiva espressa. Il caso riguardava un consorzio pubblico che aveva revocato la cessione di un terreno industriale per inadempimento degli obblighi contrattuali da parte dell'acquirente. La Corte ha chiarito che, una volta concluso il contratto, l'ente pubblico agisce in un rapporto paritetico e non esercita un potere autoritativo, rendendo competente il giudice civile.
Continua »
Giurisdizione concessioni gioco: decide il giudice ord.
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 28352/2024, ha stabilito che la giurisdizione sulle controversie relative al pagamento di somme dovute da una società per apparecchi da intrattenimento, nell'ambito di concessioni di gioco pubblico, appartiene al giudice ordinario e non a quello amministrativo. La decisione si fonda sul fatto che la disputa riguarda un corrispettivo di natura patrimoniale, escludendo l'esercizio di un potere autoritativo da parte della Pubblica Amministrazione e rientrando così nella riserva di giurisdizione ordinaria per i rapporti di natura paritetica.
Continua »
Giurisdizione giudice ordinario: sfratto da ente P.A.
La Corte di Cassazione, a Sezioni Unite, ha confermato la giurisdizione del giudice ordinario in una controversia relativa a un'intimazione di sfratto emessa da un Comune. Il caso riguardava un cittadino che contestava il rilascio di un immobile sostenendo la mancanza di titolarità del bene da parte dell'ente. La Corte ha stabilito che, poiché la pretesa del Comune derivava dalla scadenza di un contratto di locazione, l'ente agiva 'iure privatorum' (come un privato), e non nell'esercizio di un potere pubblico autoritativo. Di conseguenza, la controversia, vertendo su diritti soggettivi e rapporti paritetici, rientra pienamente nella giurisdizione del giudice ordinario.
Continua »
Giurisdizione ristoro ambientale: decide il giudice ordinario
Un Comune ha richiesto il pagamento di un'indennità per la presenza di un impianto di trattamento rifiuti sul suo territorio. La Corte di Cassazione, risolvendo un conflitto di competenza, ha stabilito che la giurisdizione sul ristoro ambientale spetta al giudice ordinario. La decisione si fonda sul fatto che la pretesa del Comune riguarda un diritto di credito di natura patrimoniale, derivante direttamente dalla legge, e non contesta l'esercizio di poteri autoritativi da parte della pubblica amministrazione, configurando un rapporto paritetico tra le parti.
Continua »
Project financing giurisdizione: chi decide sui contratti
Un'ordinanza della Cassazione sul tema della project financing giurisdizione stabilisce che le controversie per inadempimento del contratto stipulato a valle dell'aggiudicazione, inclusa la richiesta di risoluzione e risarcimento, rientrano nella competenza del giudice ordinario e non di quello amministrativo. Il caso riguardava la riqualificazione di un'area comunale.
Continua »
Giurisdizione arbitrato concessioni: la Cassazione
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 9298/2024, ha stabilito la giurisdizione dell'arbitrato in una controversia su concessioni pubbliche per la raccolta di scommesse. Il caso riguardava la richiesta di risarcimento di un concessionario contro la Pubblica Amministrazione per inadempimenti contrattuali. La Corte ha chiarito che, quando la controversia verte sulla fase esecutiva del rapporto e sulla violazione di obblighi paritetici, e non sull'esercizio di poteri autoritativi, la competenza spetta al giudice ordinario, rendendo la lite compromettibile in arbitrato. La decisione consolida un importante principio sulla giurisdizione arbitrato concessioni.
Continua »
Giurisdizione arbitrale: Cassazione su concessioni
La Corte di Cassazione ha stabilito la validità della giurisdizione arbitrale in una controversia tra un'azienda di scommesse e lo Stato. La Suprema Corte ha chiarito che le richieste di risarcimento per inadempimento contrattuale in un rapporto di concessione rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario, e non di quello amministrativo, poiché non implicano l'esercizio di poteri autoritativi. Di conseguenza, la questione è compromettibile in arbitri, annullando la precedente decisione della Corte d'Appello che aveva negato tale competenza.
Continua »
Giurisdizione scommesse: la Cassazione chiarisce
Una società concessionaria di scommesse ha citato la Pubblica Amministrazione per danni derivanti da inadempimenti contrattuali. La Corte di Cassazione ha stabilito che la giurisdizione scommesse spetta al giudice ordinario, e non a quello amministrativo, poiché la controversia riguarda la fase esecutiva del rapporto di concessione, rendendo la lite devolvibile ad arbitri.
Continua »
Giurisdizione concessioni: quando decide il giudice?
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 31843/2024, ha chiarito la questione sulla giurisdizione concessioni. Un'azienda del settore giochi contestava un pagamento richiesto dall'Agenzia statale per un numero eccessivo di apparecchi installati. Le Sezioni Unite hanno stabilito che la controversia appartiene al giudice ordinario, non a quello amministrativo. La motivazione risiede nel fatto che il pagamento non è una sanzione, ma un corrispettivo previsto dalla legge, che si colloca nella fase esecutiva e paritetica del rapporto di concessione, dove la Pubblica Amministrazione non esercita poteri autoritativi.
Continua »
Giurisdizione giudice ordinario su canoni concessioni
Una società concessionaria nel settore dei giochi ha contestato una richiesta di pagamento da parte dell'ente regolatore per il mantenimento di apparecchi in numero eccedente. La Corte di Cassazione, a Sezioni Unite, ha risolto la questione di giurisdizione sollevata. Ha stabilito che la controversia appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario, poiché il pagamento non costituisce una sanzione, ma un corrispettivo che il concessionario sceglie di versare per continuare a utilizzare gli apparecchi. Questo configura un rapporto paritetico di natura contrattuale, escludendo la competenza del giudice amministrativo.
Continua »
Giurisdizione concessioni pubbliche: chi decide?
Una società concessionaria di giochi ha impugnato un'ingiunzione di pagamento per apparecchi in eccedenza. La Cassazione ha stabilito che la controversia rientra nella giurisdizione del giudice ordinario, non amministrativo. La Corte ha chiarito che il pagamento non è una sanzione, ma un corrispettivo previsto dalla legge, rientrando così nella fase esecutiva del rapporto di concessione. Si conferma la giurisdizione concessioni pubbliche in capo al giudice civile per questioni patrimoniali.
Continua »
Giurisdizione concessioni pubbliche: a chi spetta?
Un operatore del settore del gioco ha contestato una richiesta di pagamento per apparecchi da gioco in eccesso, sostenendo che l'atto fosse espressione di un potere pubblico illegittimo. Le Sezioni Unite della Cassazione, definendo la giurisdizione nelle concessioni pubbliche, hanno stabilito che la controversia rientra nella competenza del giudice ordinario. La richiesta di pagamento, infatti, non è una sanzione ma un corrispettivo legato a un rapporto contrattuale paritetico, e riguarda quindi diritti soggettivi di natura patrimoniale.
Continua »
Giurisdizione giudice ordinario e concessioni pubbliche
Una società concessionaria di scommesse ippiche ha citato in giudizio le Amministrazioni concedenti per inadempimento contrattuale. La Corte di Cassazione, ribaltando la decisione d'appello, ha stabilito la giurisdizione del giudice ordinario per le controversie relative alla fase esecutiva del rapporto di concessione, poiché riguardano obblighi contrattuali e non l'esercizio di poteri pubblici discrezionali.
Continua »
Decurtazione prestazioni sanitarie: la prova dell’ASL
Una struttura sanitaria privata ha contestato le riduzioni di pagamento applicate da un'azienda sanitaria locale. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, confermando che l'ASL aveva fornito prove sufficienti per la decurtazione prestazioni sanitarie e che i termini contrattuali non impedivano controlli successivi sulla appropriatezza delle cure.
Continua »
Giurisdizione giudice ordinario: fase esecutiva
Una società fallita, concessionaria di impianti fotovoltaici per un Comune, contesta la risoluzione del contratto. La Cassazione chiarisce che per la fase esecutiva del rapporto, che riguarda diritti e obblighi paritetici, la giurisdizione è del giudice ordinario e non di quello amministrativo, non essendoci esercizio di potere pubblico.
Continua »
Giurisdizione giudice ordinario: accordi PA e privati
La Corte di Cassazione, risolvendo un conflitto sollevato dal TAR, ha affermato la giurisdizione del giudice ordinario in una controversia tra un Comune e una società energetica. La lite, riguardante obblighi di pagamento derivanti da una convenzione per un impianto eolico, è stata ritenuta di natura puramente patrimoniale e priva di elementi legati all'esercizio di poteri autoritativi della Pubblica Amministrazione.
Continua »