LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Quota A E Quota B

5 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Le due componenti di una pensione calcolata con il sistema misto. La 'Quota A' si basa sui contributi versati fino al 31 dicembre 1992 (calcolo retributivo), mentre la 'Quota B' si riferisce ai contributi versati successivamente (calcolo misto o contributivo a seconda dei casi).

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Massimale retribuzione giornaliera: tetto valido, vince l’INPS
Un lavoratore dello spettacolo ha chiesto il ricalcolo della sua pensione, sostenendo che il limite massimo alla retribuzione giornaliera pensionabile non dovesse applicarsi alla 'Quota B' (contributi post-1992). Secondo il lavoratore, una legge successiva aveva implicitamente cancellato il vecchio limite. La Corte di Cassazione ha dato ragione all'Ente Previdenziale. Ha stabilito che il massimale retribuzione giornaliera resta valido per l'intero calcolo della pensione, inclusa la Quota B. La Corte ha sottolineato che questa regola è necessaria per garantire l'equilibrio e la sostenibilità del sistema pensionistico generale, evitando di creare un regime di favore per una singola categoria di lavoratori. La precedente decisione favorevole al lavoratore è stata quindi annullata.
Continua »
Massimale pensionabile spettacolo: la Cassazione decide
Un lavoratore del settore dello spettacolo ha richiesto la riliquidazione della sua pensione, sostenendo la non applicabilità del massimale di retribuzione giornaliera alla "quota B". Sebbene la Corte d'Appello avesse accolto la sua tesi, la Corte di Cassazione ha ribaltato la decisione. Con l'ordinanza in esame, la Suprema Corte ha stabilito che il massimale pensionabile spettacolo rimane pienamente in vigore anche per i contributi versati dopo il 1° gennaio 1993, poiché non è stato tacitamente abrogato dalle riforme successive e rappresenta un elemento essenziale per bilanciare il sistema previdenziale, complessivamente più favorevole, di questa categoria.
Continua »
Pensione lavoratori spettacolo: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 31748/2024, interviene sulla pensione lavoratori spettacolo. La Corte ha chiarito che la decadenza per le richieste di ricalcolo si applica solo ai ratei pregressi, non al diritto in sé. Inoltre, ha confermato che il massimale giornaliero di retribuzione pensionabile si applica anche al calcolo della "quota B" della pensione, riformando la precedente decisione della Corte d'Appello. Il caso è stato rinviato per un nuovo esame.
Continua »
Massimale pensionabile spettacolo: la Cassazione decide
Un lavoratore dello spettacolo ha ottenuto in appello la rideterminazione della sua pensione (quota B) senza l'applicazione del 'massimale pensionabile spettacolo'. L'Ente Previdenziale ha impugnato la decisione. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, stabilendo che il massimale pensionabile previsto dalla normativa del 1971 si applica anche alla 'quota B' della pensione, in quanto non è stato abrogato dalla legislazione successiva e garantisce la sostenibilità del sistema previdenziale specifico.
Continua »
Massimale pensionabile spettacolo: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione si è pronunciata sul calcolo della pensione per i lavoratori dello spettacolo. Confermando il proprio orientamento, ha stabilito che il massimale pensionabile giornaliero si applica anche alla cosiddetta "quota B" della pensione, ossia quella relativa ai contributi versati dopo il 1° gennaio 1993. La Corte ha cassato la decisione della Corte d'Appello che aveva escluso tale limite, ritenendolo ancora vigente e coessenziale alla disciplina di settore. È stata respinta anche l'eccezione di giudicato interno sollevata dal lavoratore.
Continua »