Una società, nominata custode giudiziario di bestiame in un procedimento penale, ha presentato la richiesta di liquidazione delle spese oltre il termine di 100 giorni dalla cessazione dell'incarico. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che anche il custode giudiziario rientra nella categoria degli ausiliari del magistrato. Di conseguenza, il diritto al compenso custode è soggetto al termine di decadenza di 100 giorni previsto dall'art. 71 del D.P.R. 115/2002, senza distinzioni tra procedimenti civili o penali.
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