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66 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Responsabilità amministratore: quando le dimissioni contano
La Corte di Cassazione annulla una condanna per bancarotta impropria, evidenziando gravi vizi nella sentenza d'appello. La decisione chiarisce punti cruciali sulla responsabilità amministratore, stabilendo che le dimissioni sono efficaci dalla comunicazione agli organi sociali, non dalla successiva iscrizione. Viene inoltre riaffermato che il reato di falso in bilancio è assorbito in quello di bancarotta se seguito dal fallimento. A causa di una contraddizione insanabile tra motivazione e dispositivo, il caso è stato rinviato per un nuovo giudizio.
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Agevolazioni fiscali ASD: onere della prova e statuto
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 20857/2025, ha rigettato il ricorso di un'associazione sportiva dilettantistica a cui erano state negate le agevolazioni fiscali ASD. La Corte ha ribadito che, per beneficiare del regime fiscale di favore, non è sufficiente la conformità formale dello statuto, ma è necessario che l'ente fornisca la prova concreta dell'effettivo svolgimento di attività senza scopo di lucro e della democraticità della vita associativa. L'onere di questa prova ricade interamente sul contribuente.
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Responsabilità associazione non riconosciuta: la Cassazione
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'estinzione di un'associazione non riconosciuta non la libera dai debiti fiscali pregressi. In base al principio di 'ultrattività', l'ente sopravvive ai fini della definizione dei rapporti pendenti. Di conseguenza, l'avviso di accertamento è validamente notificato all'ultimo rappresentante legale, che agisce sia come responsabile solidale sia come 'successore' dell'ente estinto. La sentenza chiarisce la piena responsabilità associazione non riconosciuta anche dopo la sua cancellazione.
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Cessione di azienda: successione nei contratti
Una società che acquisisce un ramo d'azienda nel settore della distribuzione di carburanti è tenuta a rispettare un preesistente accordo collettivo che ne regola le condizioni economiche. La Corte di Cassazione ha confermato che il principio della successione automatica nei contratti, elemento cardine della cessione di azienda, si applica a meno che non sia previsto diversamente da norme specifiche. La decisione sottolinea che l'acquirente subentra nella posizione contrattuale del cedente, ereditando anche i collegamenti negoziali esistenti.
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Impugnazione delibera comunione: i termini decadenza
Un partecipante a una comunione ha citato in giudizio l'amministratore per ottenere il risarcimento dei danni a seguito dell'interruzione della fornitura d'acqua, disposta con delibera assembleare per presunta morosità. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che, a differenza del condominio, nella comunione non si applica il vizio di eccesso di potere. La mancata impugnazione della delibera comunione entro il termine di decadenza di 30 giorni la rende definitiva, precludendo qualsiasi successiva richiesta di risarcimento nei confronti dell'amministratore che l'ha eseguita.
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Incarico professionale amministratore: quando è valido?
Il Tribunale di Pescara ha confermato un decreto ingiuntivo contro un condominio, stabilendo che l'ingegnere, anche in qualità di amministratore, aveva diritto al compenso per la progettazione di lavori. La corte ha ritenuto che la delibera assembleare che affidava la 'direzione lavori e tutte le relative pratiche tecniche' fosse sufficientemente ampia da includere anche la progettazione, non essendo stato nominato nessun altro professionista. Il tribunale ha quindi rigettato l'opposizione del condominio, che contestava la validità dell'incarico professionale amministratore, condannandolo al pagamento del debito originario e delle spese legali.
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