La Corte di Cassazione ha annullato la condanna inflitta al legale rappresentante di una cooperativa per il reato di **omesso versamento IVA**. Il caso riguardava il mancato pagamento dell'imposta relativa all'anno 2016 entro il termine previsto. Tuttavia, i giudici di legittimità hanno rilevato che, alla data di scadenza del versamento, la dichiarazione IVA non era ancora stata presentata. Poiché la fattispecie di cui all'art. 10-ter presuppone necessariamente che il debito d'imposta risulti da una dichiarazione già inoltrata, la condotta accertata non corrispondeva al fatto contestato, rendendo necessaria la trasmissione degli atti al Pubblico Ministero per una nuova valutazione.
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