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Presunzione Legale

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883 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Dichiarazioni di terzi: prova indiziaria valida
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 21249/2025, ha stabilito che le dichiarazioni di terzi raccolte dalla Guardia di Finanza costituiscono una valida prova indiziaria in un accertamento fiscale, anche in assenza di riscontri documentali. Il caso riguardava un avviso di accertamento a carico degli eredi di un professionista, basato in parte su dichiarazioni relative a presunti compensi in nero. La Corte ha cassato la sentenza di merito che aveva svalutato tali dichiarazioni, affermando che il giudice deve valutarne l'attendibilità nel complesso del quadro probatorio, senza poterle escludere a priori solo perché non supportate da documenti, specialmente se la contestazione riguarda pagamenti in contanti.
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Accertamenti bancari soci: quando sono legittimi?
Una socia di una S.r.l. a ristretta base partecipativa ha impugnato un avviso di accertamento che le imputava maggiori redditi, determinati sulla base di indagini bancarie svolte sui conti correnti personali dei soci. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando la legittimità degli accertamenti bancari sui soci in questo contesto. Secondo la Corte, per le società con pochi soci, specialmente se legati da vincoli familiari, esiste una presunzione legale che le movimentazioni sui conti personali, non giustificate dai redditi dichiarati, siano in realtà ricavi non dichiarati della società. L'onere di provare il contrario spetta al contribuente.
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Accertamenti bancari: onere della prova del contribuente
Un contribuente, pur sostenendo che la sua attività fosse inattiva, ha subito una rettifica fiscale basata sui movimenti del suo conto corrente. La Corte di Cassazione ha respinto il suo ricorso, confermando il principio degli accertamenti bancari: tutte le operazioni bancarie si presumono reddito imponibile, a meno che il contribuente non fornisca una prova contraria specifica e analitica per ogni singola movimentazione. La Corte ha chiarito che le affermazioni generiche di inattività non sono sufficienti a superare questa forte presunzione legale.
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