LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Presunzione Assoluta

Pagina 3 di 3

56 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Spese di sponsorizzazione: quando sono deducibili?
La Corte di Cassazione ha confermato la deducibilità delle spese di sponsorizzazione sostenute da un'azienda, distinguendo i criteri applicabili. Per le sponsorizzazioni a favore di associazioni sportive dilettantistiche, vige una presunzione assoluta di inerenza. Per le altre, la deducibilità si basa su una valutazione qualitativa del potenziale ritorno d'immagine. Il ricorso dell'Agenzia delle Entrate è stato rigettato.
Continua »
Presunzione custodia cautelare: Cassazione e reati mafia
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un'indagata per associazione di stampo mafioso, confermando la sua permanenza in carcere. La sentenza ribadisce la validità della presunzione custodia cautelare prevista dall'art. 275 c.p.p., che per i reati di mafia impone la detenzione inframuraria come unica misura adeguata, salvo specifiche e tassative eccezioni. L'assenza di nuovi elementi di valutazione e la persistenza del vincolo associativo hanno reso il ricorso manifestamente infondato.
Continua »
Indennità rischio radiologico: quando spetta?
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 9925/2024, ha respinto il ricorso di alcuni operatori sanitari che richiedevano l'indennità rischio radiologico. La Corte ha ribadito la distinzione fondamentale: mentre per medici e tecnici di radiologia il rischio è presunto in modo assoluto, per tutto il resto del personale è necessario dimostrare un'esposizione effettiva, abituale e non occasionale a un rischio non inferiore. Nel caso specifico, i ricorrenti operavano in aree definite "sorvegliate" e non "controllate", con un livello di esposizione non equiparabile a quello del personale di radiologia, rendendo la loro domanda infondata per mancato assolvimento dell'onere della prova.
Continua »
Presunzione assoluta di inerenza: la Cassazione decide
Una società aveva dedotto costi per sponsorizzazioni a favore di associazioni sportive dilettantistiche, ma l'Agenzia delle Entrate li aveva contestati. La Corte di Cassazione ha confermato che, in presenza di specifici requisiti di legge, tali costi godono di una presunzione assoluta di inerenza. Di conseguenza, l'amministrazione finanziaria non può sindacarne la congruità o l'economicità, rendendoli pienamente deducibili.
Continua »
Divisione con conguaglio: vendita o donazione? Analisi
Un notaio ha impugnato un avviso di liquidazione fiscale relativo a un atto di divisione immobiliare. Nell'atto, una madre rinunciava a un conguaglio di oltre 100.000 euro a favore dei figli, qualificando l'atto come donazione. L'Agenzia delle Entrate ha riqualificato l'operazione, applicando l'imposta di registro come se si trattasse di una vendita per la parte eccedente la quota di diritto, ai sensi dell'art. 34 del d.P.R. 131/1986. La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 4858/2024, ha dato ragione all'ente impositore. Ha stabilito che la norma fiscale crea una presunzione assoluta: ogni divisione con conguaglio superiore al 5% è considerata vendita per l'eccedenza, indipendentemente dalla volontà delle parti di effettuare una donazione. La finalità è garantire un trattamento tributario certo e neutrale.
Continua »
Spese di sponsorizzazione: deducibilità e limiti
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'Agenzia delle Entrate sulla deducibilità delle spese di sponsorizzazione verso un'associazione sportiva dilettantistica. La Corte ha ribadito che, entro il limite di 200.000 euro, tali costi godono di una presunzione legale assoluta di inerenza e congruità, rendendo irrilevanti le contestazioni sull'antieconomicità della spesa, a condizione che sia provata l'effettiva attività promozionale.
Continua »
Spese di sponsorizzazione: deducibilità garantita
Un'azienda di accessori per calzature ha dedotto i costi per la sponsorizzazione di una scuderia automobilistica dilettantistica. L'Amministrazione Finanziaria ha contestato la deducibilità di tali spese di sponsorizzazione, ritenendole non inerenti all'attività. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso del Fisco, confermando che per le sponsorizzazioni a favore di associazioni sportive dilettantistiche opera una presunzione assoluta di inerenza e congruità, rendendo i costi pienamente deducibili senza necessità per l'impresa di provare il ritorno economico.
Continua »
Costi sponsorizzazioni ASD: la presunzione assoluta
Un contribuente, agente di commercio, ha dedotto i costi per la sponsorizzazione di una Associazione Sportiva Dilettantistica (ASD). L'Amministrazione Finanziaria ha contestato la deduzione, ritenendola antieconomica. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'Agenzia, confermando che i costi sponsorizzazioni ASD godono di una presunzione legale assoluta di inerenza e congruità, come stabilito dall'art. 90 della Legge 289/2002. L'unico controllo ammesso per il Fisco riguarda l'effettiva esecuzione della prestazione promozionale da parte dell'ASD, non la convenienza economica dell'operazione per lo sponsor.
Continua »
Costi sponsorizzazione ASD: deducibilità e prova
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'Agenzia delle Entrate, confermando la piena deducibilità dei costi di sponsorizzazione a favore di una ASD. L'ordinanza ribadisce che per i costi di sponsorizzazione ASD fino a 200.000 euro vige una presunzione legale assoluta di inerenza, rendendo irrilevanti le valutazioni sulla congruità della spesa. L'unico requisito fondamentale è la prova dell'effettiva esecuzione dell'attività promozionale da parte dell'associazione.
Continua »
Contratto a progetto: quando si trasforma in lavoro
Una società di scommesse ha visto i suoi contratti di collaborazione a progetto riqualificati come lavoro subordinato dall'ente previdenziale, poiché il "progetto" coincideva con la normale attività aziendale. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, confermando che l'assenza di un genuino e specifico contratto a progetto ne determina l'automatica conversione in rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, trattandosi di una presunzione assoluta.
Continua »
Costi sponsorizzazione: deducibilità assoluta per ASD
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, ha stabilito un principio fondamentale riguardo i costi di sponsorizzazione sostenuti da un'impresa a favore di un'associazione sportiva dilettantistica (ASD). Il caso riguardava una società a cui l'Agenzia delle Entrate aveva contestato la deducibilità di tali costi, ritenendoli eccessivi e antieconomici. La Corte ha accolto il ricorso del contribuente, affermando che la legge prevede una presunzione legale assoluta di inerenza e deducibilità per queste spese, a condizione che rispettino determinati requisiti (soggetto beneficiario, scopo promozionale, attività svolta e limite di importo). Di conseguenza, l'Amministrazione finanziaria non può sindacare la congruità o l'economicità della scelta imprenditoriale, rendendo i costi pienamente deducibili.
Continua »
Spese di sponsorizzazione: deducibilità e limiti
La Corte di Cassazione ha stabilito che le spese di sponsorizzazione a favore di associazioni sportive dilettantistiche (ASD), se inferiori a 200.000 euro, godono di una presunzione legale assoluta di inerenza e congruità. L'Agenzia delle Entrate non può contestarne la deducibilità basandosi su criteri di antieconomicità. Nel caso specifico, una società si era vista negare la deduzione di 135.000 euro, ma la Suprema Corte ha accolto il ricorso del contribuente, annullando la sentenza precedente e rinviando il caso per un nuovo esame.
Continua »
Imposta sulla pubblicità: si paga per la disponibilità
Una società che gestisce impianti pubblicitari ha contestato il pagamento dell'imposta sulla pubblicità per un intero anno, sostenendo di aver utilizzato i cartelloni solo per pochi mesi. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo che l'imposta sulla pubblicità è dovuta per la semplice disponibilità del mezzo pubblicitario, a prescindere dal suo effettivo utilizzo. Inoltre, l'omessa presentazione della dichiarazione annuale fa scattare una presunzione assoluta di utilizzo per l'intero anno, non superabile da prove contrarie.
Continua »
Appalto di manodopera: quando è lecito? Cassazione
La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso di due lavoratori che chiedevano di essere riconosciuti come dipendenti di un'azienda di trasporti, pur essendo formalmente assunti da società di servizi esterne. Il caso verteva sulla distinzione tra appalto lecito e appalto di manodopera illecito. La Corte ha stabilito che la fornitura di attrezzature essenziali (come gli impianti di lavaggio) da parte del committente non è di per sé sufficiente a configurare un'interposizione illecita, se l'appaltatore mantiene una concreta autonomia organizzativa e gestionale e si assume il rischio d'impresa.
Continua »
Spese di sponsorizzazione: deducibilità e prova
La Corte di Cassazione conferma la piena deducibilità delle spese di sponsorizzazione a favore di un'associazione sportiva dilettantistica, anche in assenza di un contratto scritto con data certa e a prescindere dalla congruità economica dell'operazione. Secondo l'ordinanza, l'art. 90 della Legge 289/2002 introduce una presunzione assoluta di inerenza, che richiede solo la prova dell'effettiva attività promozionale e del relativo pagamento, rendendo irrilevanti le valutazioni sull'antieconomicità della spesa sostenuta dall'impresa.
Continua »
Spese di sponsorizzazione: la presunzione di deducibilità
Un'ordinanza della Cassazione chiarisce i limiti della deducibilità delle spese di sponsorizzazione a favore di associazioni sportive dilettantistiche. Il caso riguarda un agente di commercio a cui l'Agenzia delle Entrate contestava la deducibilità di tali costi. La Corte ha confermato la validità di una presunzione legale assoluta che, al ricorrere di specifiche condizioni, rende i costi deducibili senza che l'amministrazione finanziaria possa valutarne l'inerenza o la congruità economica.
Continua »