La Corte di Cassazione ha esaminato il caso di un Imputato condannato per minaccia aggravata e lesioni personali lievissime, consistenti in traumi alle mani con prognosi di due giorni. La Suprema Corte ha annullato la condanna per le lesioni lievissime, dichiarando l'incompetenza del giudice (il Tribunale) a trattare questo reato, che rientra invece nella competenza del Giudice di Pace. Ha inoltre annullato la sentenza per la minaccia aggravata, ma solo per quanto riguarda la pena e il risarcimento, rinviando la questione a un'altra sezione della Corte d'Appello per un nuovo giudizio. Il resto del ricorso dell'Imputato è stato dichiarato inammissibile, e la prescrizione dei reati non è stata riconosciuta per via di sospensioni procedurali. Questo evidenzia l'importanza della corretta individuazione della competenza del giudice per lesioni lievissime.
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