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Potere Discrezionale Del Giudice

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86 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Potere discrezionale del giudice: il limite del ricorso
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato che contestava la misura della pena. La decisione riafferma il principio del potere discrezionale del giudice nella determinazione della sanzione, che non è sindacabile in sede di legittimità se la motivazione è logica e congrua, basata su elementi come la natura del reato e i precedenti dell'imputato.
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Potere discrezionale del giudice: i limiti in Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato contro la quantificazione della pena decisa dalla Corte d'Appello. La decisione riafferma che il potere discrezionale del giudice nella determinazione della pena tra il minimo e il massimo edittale può essere contestato solo se la motivazione risulta manifestamente illogica o arbitraria.
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Potere discrezionale del giudice e pena: Cassazione
Un'ordinanza della Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso sulla quantificazione della pena. La Suprema Corte ribadisce che il potere discrezionale del giudice di merito nella determinazione della sanzione non è sindacabile in sede di legittimità, a meno che la decisione non sia arbitraria o palesemente illogica.
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Potere discrezionale del giudice e ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso, ribadendo che il potere discrezionale del giudice di merito nella valutazione delle circostanze non è sindacabile in sede di legittimità, a meno che non sia arbitrario o illogico. La decisione sottolinea che una motivazione sufficiente rende la valutazione insindacabile. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una somma alla Cassa delle ammende.
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Potere discrezionale del giudice: Cassazione e pena
Un'ordinanza della Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso contro una condanna per furto, ribadendo un principio fondamentale: il potere discrezionale del giudice nella commisurazione della pena e nella concessione di benefici, come le pene sostitutive, è insindacabile in sede di legittimità se la decisione è supportata da una motivazione logica e non arbitraria.
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Potere discrezionale del giudice: i limiti in Cassazione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso contro l'eccessività della pena e la mancata esclusione della recidiva, ribadendo che il potere discrezionale del giudice nella graduazione della sanzione non è sindacabile se non risulta illogico o arbitrario.
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