LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Porto Di Coltello

Pagina 2 di 2

34 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Porto di coltello in auto: quando il ricorso è generico
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per porto di coltello, dichiarando inammissibile il ricorso di un automobilista. La difesa, basata sulla presunta ignoranza della presenza dell'arma nascosta nel vano della ruota di scorta, è stata ritenuta generica e non supportata da alcuna prova processuale, rendendo inevitabile la condanna al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Porto di coltello: quando è reato? Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un uomo condannato per porto di coltello in un luogo pubblico. L'individuo era stato trovato in possesso di un coltello a lama ripiegabile all'interno di un albergo dove stava arrecando disturbo. La Corte ha sottolineato che la genericità del ricorso e l'assenza di un giustificato motivo per portare l'arma, data la sua concreta attitudine lesiva e le circostanze di tempo e luogo, rendono la condanna legittima.
Continua »
Porto di coltello: quando è reato anche per difesa
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un uomo condannato per il porto di coltello. La Corte ha stabilito che la giustificazione della difesa personale non è valida e ha negato l'applicazione della non punibilità per particolare tenuità del fatto, data la pericolosità del contesto (zona di spaccio) e i precedenti dell'imputato.
Continua »
Porto di coltello: appello inammissibile e condanna
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un individuo condannato per il porto di coltello illegale. L'imputato lamentava la mancata applicazione della pena minima, ma i giudici hanno rilevato che la sanzione era già stata fissata al minimo edittale, rendendo impossibile un'ulteriore riduzione e il ricorso manifestamente infondato. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una somma alla Cassa delle ammende.
Continua »
Porto di coltello in auto: quando è reato? Cassazione
La Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un uomo condannato per violazione del foglio di via e per il porto di coltello in auto. La Corte ha ritenuto infondate le motivazioni sulla presunta assenza dell'obbligo di rientro e generiche quelle sulla giustificazione del possesso dell'arma, confermando la condanna.
Continua »
Porto di coltello: quando non è giustificato dal lavoro
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per porto di coltello nei confronti di un individuo che sosteneva di utilizzarlo per lavoro. Il ricorso è stato respinto perché la giustificazione fornita non è stata ritenuta credibile dai giudici di merito, i quali hanno evidenziato l'anomalia dell'arma, il suo occultamento e l'assenza di tracce di utilizzo. La sentenza sottolinea che il 'giustificato motivo' deve essere provato con argomenti logici e coerenti, non bastando una mera affermazione.
Continua »
Porto di coltello: quando è reato per la Cassazione?
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di assoluzione per il porto di coltello, stabilendo un principio fondamentale: la giustificazione per il possesso di un'arma deve essere fornita immediatamente al momento del controllo delle forze dell'ordine. Secondo i giudici, è irrilevante a chi appartenga il coltello o il veicolo in cui viene trovato. Le spiegazioni fornite a posteriori, durante il processo, non hanno alcun valore per escludere la sussistenza del reato. Il caso è stato rinviato alla Corte d'Appello per un nuovo giudizio.
Continua »
Porto di coltello: essere senza fissa dimora non basta
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un uomo senza fissa dimora condannato per il porto di un coltello a serramanico. Secondo la Corte, la condizione di senza fissa dimora non costituisce di per sé un 'giustificato motivo' per portare con sé un oggetto simile, poiché non esclude la possibilità di depositarlo in un luogo riservato. La sentenza conferma un orientamento rigoroso sul concetto di giustificato motivo per il porto di coltello.
Continua »
Porto di coltello: quando è reato? Analisi Cassazione
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per porto di coltello illegale, dichiarando inammissibile il ricorso di un uomo trovato con un coltello a serramanico in tasca. Secondo la Corte, il porto di un coltello senza un giustificato motivo costituisce reato, e la sua pronta disponibilità esclude l'ipotesi di lieve entità, anche se di dimensioni ridotte.
Continua »
Porto di coltello: quando è reato? Analisi Cassazione
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per porto di coltello a un individuo che, fermato per un controllo, ha tentato la fuga. L'imputato sosteneva di necessitare dell'arma per lavoro, ma la sua giustificazione è stata ritenuta non credibile a causa delle circostanze, della sua condotta e dell'assenza di altri attrezzi. La Corte ha escluso l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, valutando la gravità complessiva della condotta, che andava oltre la semplice dimensione del coltello.
Continua »
Porto di coltello: quando è reato per la Cassazione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un uomo condannato per il porto di coltello. Il reato sussiste per il solo fatto di portare l'arma senza giustificato motivo, a prescindere dalle circostanze di tempo e luogo, data la natura dell'oggetto. Esclusa anche la particolare tenuità del fatto per la personalità del reo.
Continua »
Porto di coltello: quando è reato? Cassazione spiega
La Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un uomo condannato per il porto di coltello. L'arma era in un'auto non di sua proprietà, ma di cui aveva le chiavi. Decisiva la disponibilità del veicolo e la mancata giustificazione del possesso, rendendo irrilevante la sua posizione esatta nell'abitacolo. La Corte ha escluso la lieve entità del fatto per l'offensività dell'arma (lama da 20 cm).
Continua »
Porto di coltello: quando è reato? Cassazione chiarisce
Un individuo è stato condannato per il porto di un coltello a serramanico e una noccoliera. Ha presentato ricorso in Cassazione, sostenendo che il coltello fosse per uso lavorativo. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, ribadendo che non può riesaminare i fatti del processo. La decisione conferma che il porto di coltello è un reato se non supportato da una ragione valida e dimostrabile, rendendo insufficiente una generica giustificazione lavorativa.
Continua »
Porto di coltello: quando il fatto non è tenue
Un individuo condannato per porto di coltello a serramanico ricorre in Cassazione, sostenendo di averlo dimenticato in tasca dopo l'uso lavorativo e invocando la particolare tenuità del fatto. La Corte Suprema dichiara il ricorso inammissibile, confermando la condanna. La decisione si basa sul fatto che la potenziale offensività dell'arma e i precedenti penali dell'imputato impediscono di qualificare il reato come di lieve entità, rendendo irrilevante la giustificazione della dimenticanza in sede di legittimità.
Continua »