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Permesso Di Necessità

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39 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Permesso di necessità: i requisiti per il detenuto
La Corte di Cassazione ha confermato il rigetto di un'istanza volta a ottenere un permesso di necessità da parte di un detenuto che desiderava far visita alla madre malata. La decisione ribadisce che il beneficio previsto dall'art. 30 dell'ordinamento penitenziario non ha natura trattamentale, ma risponde a finalità di umanizzazione della pena in presenza di eventi eccezionali. Poiché nel caso di specie non è stato ravvisato un imminente pericolo di vita né un evento di gravità tale da giustificare la misura, il ricorso è stato dichiarato inammissibile con conseguente condanna pecuniaria.
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Permesso di necessità: i diritti del detenuto
La Corte di Cassazione ha annullato l'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza che negava un permesso di necessità a un detenuto in regime speciale. Il ricorrente aveva richiesto di visitare la madre gravemente malata, ma il tribunale aveva basato il diniego su una valutazione parziale, ignorando il reclamo presentato dal difensore e la documentazione medica aggiornata. La Suprema Corte ha stabilito che la valutazione della gravità deve considerare non solo il dato clinico, ma anche il tempo trascorso dall'ultima visita e il principio costituzionale di umanità della pena.
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Permesso di necessità: no se la malattia è cronica
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un detenuto che richiedeva un permesso di necessità per le condizioni di salute croniche della moglie. La Corte ha stabilito che una malattia cronica non costituisce un 'evento di particolare gravità', requisito indispensabile per ottenere tale beneficio, confermando la decisione del Tribunale di Sorveglianza.
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Permesso di necessità: la pericolosità non è un ostacolo
La Corte di Cassazione ha annullato la decisione di un Tribunale di Sorveglianza che negava un permesso di necessità a un detenuto per visitare la tomba della nonna. La Suprema Corte ha stabilito un principio cruciale: la pericolosità sociale del richiedente non può essere usata per negare il permesso, ma deve essere considerata solo al fine di stabilire le adeguate misure di sicurezza, come la scorta, durante l'uscita.
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Permesso di necessità: no se il lutto è del partner
La Corte di Cassazione ha confermato il diniego di un permesso di necessità a un detenuto in regime 41-bis che lo aveva richiesto per confortare la propria convivente a seguito della morte del padre di lei. Secondo la Corte, la necessità di portare conforto, seppur comprensibile, non integra l'ipotesi di 'evento familiare di particolare gravità' richiesta dalla legge, soprattutto quando sono possibili altre forme di contatto, come i colloqui in carcere.
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Permesso di necessità per visita al fratello malato
La Corte di Cassazione ha confermato la concessione di un permesso di necessità a un detenuto per visitare il fratello affetto da grave disabilità motoria. La Corte ha ritenuto inammissibile il ricorso del Procuratore, sottolineando che l'eccessiva difficoltà del viaggio per il familiare malato costituisce un 'grave evento famigliare' che giustifica il permesso, in linea con il principio di umanità della pena.
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Permesso di necessità: no al teatro, ecco perché
La Corte di Cassazione ha annullato l'ordinanza che concedeva a un detenuto un permesso di necessità per partecipare a una rappresentazione teatrale. La Corte ha chiarito che tale permesso ha natura eccezionale e umanitaria, riservato esclusivamente a eventi familiari di particolare gravità, e non può essere utilizzato per finalità trattamentali o di reinserimento sociale, per le quali è previsto l'istituto del permesso premio.
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Permesso di necessità: i requisiti per ottenerlo
La Corte di Cassazione ha confermato il diniego di un permesso di necessità a un detenuto per visitare la moglie malata. La decisione si basa sulla mancanza dei tre requisiti fondamentali: eccezionalità, particolare gravità dell'evento e correlazione con la vita familiare. Poiché le condizioni della moglie erano stabilizzate e le consentivano di recarsi in carcere, il ricorso è stato dichiarato inammissibile.
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Permesso di necessità: no al 18° compleanno della figlia
La Corte di Cassazione ha negato a un detenuto il permesso di necessità per partecipare alla festa del diciottesimo compleanno dell'unica figlia. La Suprema Corte ha stabilito che, sebbene l'evento sia significativo, non raggiunge quel livello di 'particolare gravità' richiesto dalla legge per la concessione di questo beneficio eccezionale, che è riservato a situazioni come gravi lutti o malattie familiari.
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Permesso detenuto: lutto familiare e gravità evento
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 449/2024, ha negato un permesso detenuto a un soggetto in regime speciale che lo aveva richiesto per consolare la compagna per la morte della madre. La Corte ha stabilito che, sebbene il permesso sia teoricamente concedibile, l'evento luttuoso deve rivestire carattere di "particolare gravità" per la sfera personale del detenuto stesso, un requisito non soddisfatto in questo caso specifico.
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Permesso di necessità: il tempo che passa lo nega?
La Corte di Cassazione ha confermato il diniego di un permesso di necessità a un detenuto che chiedeva di visitare la tomba del fratello, deceduto quasi cinque anni prima. La sentenza sottolinea come il notevole lasso di tempo trascorso dall'evento luttuoso possa affievolire il requisito della sua attuale incidenza sulla vita familiare del richiedente, rendendo il permesso non più necessario ai fini umanitari previsti dalla legge.
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Permesso di necessità: quando è concesso al detenuto?
La Corte di Cassazione ha stabilito che la necessità di un detenuto di recarsi personalmente a ritirare una carta per prestazioni assistenziali non costituisce un "evento familiare di particolare gravità". Pertanto, tale esigenza non giustifica la concessione di un permesso di necessità ai sensi dell'art. 30 dell'Ordinamento Penitenziario. Il ricorso del detenuto è stato respinto poiché la norma si applica solo a situazioni eccezionali e anomale legate alla vita familiare, come un imminente pericolo di vita, e non a esigenze personali, per le quali l'amministrazione penitenziaria deve fornire assistenza.
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Permesso di necessità: no per eventi culturali
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 31904/2025, ha annullato la concessione di un permesso di necessità a un detenuto per partecipare a uno spettacolo teatrale. La Corte ha stabilito che tale permesso è riservato esclusivamente a eventi familiari di particolare gravità o a imminente pericolo di vita di un congiunto, e non può essere esteso ad attività trattamentali o di reinserimento sociale, per le quali esiste l'apposito istituto del permesso premio.
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Permesso di necessità: limiti e finalità in carcere
La Corte di Cassazione ha annullato l'ordinanza che concedeva un permesso di necessità a un detenuto per partecipare a uno spettacolo teatrale. La Suprema Corte ha ribadito che tale beneficio è strettamente limitato a eventi familiari di particolare gravità e non può essere esteso a finalità trattamentali o di risocializzazione, per le quali l'ordinamento prevede altri strumenti specifici.
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Permesso di necessità: limiti e finalità secondo la C.
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza che concedeva a un detenuto un permesso di necessità per partecipare a una rappresentazione teatrale. La Corte ha ribadito che questo beneficio è strettamente riservato a eventi familiari di eccezionale gravità e non può essere utilizzato per finalità di reinserimento sociale, per le quali esistono altri strumenti normativi. La decisione sottolinea la necessità di un'interpretazione rigorosa dei presupposti del permesso di necessità.
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Permesso di necessità: la Cassazione sulla competenza
La Corte di Cassazione ha annullato un decreto che dichiarava inammissibile il reclamo di un detenuto contro il diniego di un permesso di necessità per visitare la tomba della madre. La Corte ha stabilito che la competenza a decidere su tale reclamo spetta al Tribunale di sorveglianza in composizione collegiale e non al suo Presidente monocraticamente. La decisione deve avvenire nel rispetto del contraddittorio e non con una procedura 'de plano', data la sua incidenza sulla libertà personale.
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Permesso di necessità: quando il legame familiare conta
La Corte di Cassazione ha negato un permesso di necessità a un detenuto per visitare la tomba del suocero, anch'egli legato alla criminalità organizzata. La decisione si basa sulla mancanza di un legame familiare effettivo e di convivenza, ritenendo l'evento non sufficientemente grave da incidere sulla vita del detenuto, a prescindere dai profili di pericolosità sociale.
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Revoca permesso di necessità: quando è legittima?
La Corte di Cassazione ha confermato la legittimità della revoca di un permesso di necessità precedentemente concesso a un detenuto. La decisione si è basata su nuovi elementi emersi, relativi a un concreto pericolo per la sicurezza pubblica, che non erano stati valutati al momento della concessione iniziale. Il caso sottolinea come i provvedimenti del Tribunale di Sorveglianza possano essere riconsiderati qualora emergano nuove circostanze fattuali, specialmente quando sono in gioco la sicurezza e l'ordine pubblico.
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Permesso di necessità: Cassazione inammissibile ricorso
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso del Procuratore Generale avverso un'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza. Quest'ultimo aveva concesso un permesso di necessità di due giorni a un detenuto, basando la decisione sulla sua buona condotta, sull'assenza di legami attuali con la criminalità organizzata e sulla mancanza di pericolo di fuga. La Suprema Corte ha stabilito che le censure del ricorrente erano generiche e si basavano su doglianze di fatto, non consentite in sede di legittimità, confermando la validità della valutazione del Tribunale.
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