La Corte di Cassazione ha annullato l'ordinanza di un Tribunale che negava l'accesso alle pene sostitutive a un condannato. La Corte ha chiarito che, ai fini della Riforma Cartabia, un procedimento è da considerarsi 'pendente' già dalla data della sentenza d'appello, se anteriore al 30 dicembre 2022. Questa interpretazione estende la possibilità di richiedere misure alternative alla detenzione, correggendo l'errore del giudice di merito che aveva erroneamente considerato la data in cui la sentenza era divenuta definitiva.
Continua »